Cosa vedere in Olanda: 6 gite fuori porta da Amsterdam

L’Olanda non finisce ai confini della città. Bastano pochi chilometri per ritrovarsi in un paese completamente diverso, fatto di mulini, canali, mattoni rossi e distese di fiori che si estendono fino all’orizzonte. Ecco sei destinazioni da vedere in giornata partendo dalla capitale olandese.

Amsterdam è densa, stimolante, a volte sovraffollata. Eppure basta prendere un treno regionale, o persino una bicicletta, per scoprire che il paese reale si trova fuori dalle rotte più battute. Le mete che seguono sono tutte raggiungibili in giornata dalla capitale, senza noleggiare un’auto e senza pianificazioni complesse.

Rotterdam: la città che si è reinventata

A quaranta minuti di treno da Amsterdam Centraal, Rotterdam è l’antitesi della capitale. Distrutta quasi interamente dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, la città portò avanti l’idea non tanto di ricostruire quello che era stato perduto, ma di creare una Rotterdam nuova. Dal 1950 al 1970 fu praticamente ricostruita da zero. Il risultato è uno skyline che non assomiglia a nessun’altra città olandese: grattacieli, ponti sospesi, edifici progettati da architetti di fama internazionale.

Dalle case cubiche (Kubuswoningen) al mercato coperto Markthal, dall’antico quartiere di Delfshaven agli edifici ultramoderni del Museumpark, Rotterdam è la perfetta gita di un giorno da Amsterdam, per trascorrere uno o più giorni alla scoperta dell’architettura e del design.


Keukenhof e i campi di tulipani: il paesaggio che cambia ogni anno

Bellissimo da vedere, facilissimo da raggiungere in giornata da Amsterdam con un autobus navetta da Schiphol o dalla stazione di Leiden, il parco di Keukenhof, apre ogni anno tra la fine di marzo e i primi di maggio. In questo arco di tempo ospita oltre sette milioni di bulbi in fioritura su un’area di 32 ettari: tulipani, narcisi, giacinti.

Keukenhof è circondato da campi di coltivazione industriale che formano una scacchiera colorata visibile anche dall’alto. Affittare una bicicletta nelle vicinanze e percorrere i sentieri tra i campi è un modo per capire che la floricoltura non è uno spettacolo pensato per i turisti: è un’industria da miliardi di euro che rifornisce i mercati floreali di tutta Europa.


Delft: porcellane, scienza e una città rimasta ferma nel tempo

Delft è la città olandese che sembra aver attraversato i secoli senza stravolgimenti. I canali sono gli stessi disegnati nel Medioevo, le case a capanna si specchiano nell’acqua come nei dipinti di Johannes Vermeer, che qui nacque nel 1632 e qui morì nel 1675.

La città è associata alle porcellane bianche e blu prodotte dalla manifattura De Koninklijke Porceleyne Fles, rimasta attiva dal 1653. La visita alla fabbrica permette di osservare i pittori al lavoro e di capire perché i pezzi originali abbiano prezzi diversi dalle imitazioni cinesi vendute nei negozi di souvenir.


Gouda: per gli amanti del formaggio

Raggiungibile in circa un’ora da Amsterdam e in meno di mezz’ora da Rotterdam, Gouda è una delle città medievali meglio conservate dell’Olanda meridionale. Il nome identifica uno dei formaggi più diffusi al mondo, ma la città ha una storia che va ben oltre la produzione casearia.

Nel 1395 la città ottenne il diritto feudale di monopolio sulla vendita del formaggio nella contea d’Olanda: gli agricoltori della regione potevano commerciare le proprie forme solo sul mercato locale. Con il passare del tempo, la città e il suo prodotto divennero sinonimi. Il mercato del formaggio più antico d’Olanda è oggi una rievocazione storica che si tiene ogni giovedì mattina, dalle 10 alle 12.30, da aprile ad agosto, nella piazza Markt davanti allo Stadhuis. Le forme arrivano su carri trainati da cavalli, le trattative avvengono secondo un rituale chiamato handjeklap, battendo le mani l’uno contro l’altro fino al prezzo concordato.

A Gouda è nata anche un’altra specialità che ha raggiunto i mercati di tutto il mondo: lo stroopwafel, la famosa cialda olandese farcita con sciroppo al caramello. Pare sia stato inventato proprio qui!


Utrecht: la città universitaria con la torre più alta dei Paesi Bassi

Utrecht si trova a mezz’ora da Amsterdam con il treno intercity. È la quarta città olandese per popolazione, ma ha una densità studentesca che la rende giovane e vivace. L’università, fondata nel 1636, è oggi la più grande dei Paesi Bassi.

Il centro è dominato dal Domtoren, una torre gotica del XIV secolo alta 112 metri. Salire i 465 gradini permette di osservare l’intera regione centrale del paese in modo diverso da qualsiasi altro punto panoramico olandese. La cattedrale che avrebbe dovuto affiancare la torre non fu mai completata: una tempesta nel 1674 abbatté la navata, lasciando torre e coro separati da un vuoto che ancora oggi occupa il centro della Domplein.

I canali di Utrecht hanno una particolarità architettonica: i magazzini medievali si trovano al livello dell’acqua, sotto il livello stradale, con terrazze scavate direttamente nella banchina. Questa struttura, pensata per caricare e scaricare le merci, è diventata la cornice di bar e ristoranti che funzionano bene in qualsiasi stagione.


Kinderdijk: il paesaggio dei mulini Patrimonio UNESCO

I 19 mulini a vento di Kinderdijk furono costruiti nella prima metà del Settecento con la funzione di evitare inondazioni. In questo polder, zona un tempo sommersa dal mare e poi bonificata tramite dighe e canali drenanti, i mulini giravano per trasportare l’acqua in eccesso verso il fiume. Il complesso si trova a 15 chilometri da Rotterdam ed è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1997.

Da Rotterdam è possibile raggiungere Kinderdijk in bicicletta. Da Amsterdam il trasferimento richiede circa un’ora e mezza. Se invece cerchi qualcosa di più vicino ad Amsterdam, ti consiglio una visita a Zaanse Schans situato a circa 20 minuti di treno. Si tratta di un villaggio ricostruito con un paesaggio simile, meno autentico e storico, ma comunque suggestivo.

mulini olanda

Queste sei destinazioni coprono aspetti molto diversi dei Paesi Bassi, dall’architettura contemporanea di Rotterdam al paesaggio agricolo di Kinderdijk, dall’arte di Delft alla storia industriale e gastronomica di Gouda. Se vuoi approfondire la pianificazione del viaggio, potresti trovare utili anche questi articoli: Cosa vedere a Rotterdam: itinerario di tre giorni con focus su architettura e design, Cosa vedere ad Amsterdam in un giorno.

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