Conosciuta per il suo splendido skyline dominato dalla maestosa Hagia Sophia e dall’antica Moschea Blu, la città è anche un centro di design moderno che si mescola armoniosamente con la sua eredità storica. Di seguito una piccola guida su cosa vedere in un weekend con le amiche o durante un’addio al nubilato a Istanbul, le attrazioni principali da non perdere e qualche consiglio su come vivere la città al meglio.
Istanbul è stata una sorpresa per me, in ogni senso possibile. Non sapevo dove saremmo andate prima che in aeroporto le mie amiche condividessero con me qualche indizio per farmi indovinare la meta: è la città dei gatti e dei tulipani, capitale della contraffazione fatta bene e della chirurgia estetica a prezzi competitivi, è l’unica città appartenente a due continenti, l’Europa e l’Asia. Istanbul.

Istanbul è senza dubbio una meta originale per l’addio al nubilato ed è la destinazione ideale per un weekend lungo tra amiche. Situata tra Europa e Asia, Istanbul è un crocevia di culture, storia e architettura, una metropoli diversa da tutte le altre, in cui passato e presente si fondono in armonia. Dalle straordinarie moschee ottomane ai moderni caffè di design, dai coloratissimi mercati ai tramonti sul Bosforo: ti racconto la mia esperienza a Istanbul e le attrazioni da non perdere in un paio di giorni o poco più.
Visitare Istanbul: informazioni utili
Istanbul si trova due ore di fuso avanti rispetto all’Italia. La lingua ufficiale è il turco ma nella maggior parte dei luoghi turistici si riesce a comunicare bene anche in inglese. La moneta ufficiale di Istanbul è la lira turca (TRY). Quasi tutti i negozi accettano carte di credito ma è sempre utile avere un po’ di contante, soprattutto nei mercati e per piccoli acquisti.
Per visitare le moschee o altri luoghi di culto, è obbligatorio per le donne coprire il capo con una sciarpa o un foulard e indossare abiti che coprano le spalle e le ginocchia.
I costi delle attrazioni turistiche a Istanbul sono piuttosto alti se paragonati ad altre città. La maggior parte dei siti storici richiedono un biglietto d’ingresso, con tariffe che possono variare a seconda della stagione. Se pianifichi di visitare più attrazioni, potrebbe essere conveniente acquistare un pass turistico che offre l’ingresso scontato a diversi luoghi. Se non si vuole acquistare un pass, consiglio comunque di prenotare le attrazioni in anticipo per evitare le lunghissime code all’ingresso delle principali attrazioni.
A Istanbul ci sono due aeroporti, entrambi non proprio vicini al centro storico, circa 50 minuti di auto, senza considerare il traffico, che è notoriamente molto intenso: Istanbul è una delle città più congestionate al mondo! In città è comunque possibile spostarsi facilmente con metropolitana, tram o con i numerosissimi taxi, facilmente prenotabili anche con l’app di Uber.
Visitare Istanbul durante il Ramadan
Abbiamo visitato la città di Istanbul a marzo, durante il Ramadan, il mese sacro per i musulmani, il cui inizio varia a seconda del calendario lunare. Un aspetto da tenere a mente è che durante il Ramadan gli orari dei negozi, delle attrazioni e dei ristoranti riportati su Google potrebbero non essere del tutto accurati (ad esempio il bazar delle spezie chiude alle 18 anziché alle 19:30 come da insegna all’ingresso). Inoltre, se sei alla ricerca di alcol preparati a trovare alcune difficoltà, poiché molti locali non servono bevande alcoliche durante questo periodo (non proprio l’ideale durante un addio al nubilato!).
La sera però la città si anima con il iftar, il pasto che segna la fine del digiuno, celebrato in molti ristoranti o luoghi e giardini pubblici che vengono affollati da famiglie che organizzano pic-nic all’aperto per condividere il pasto con famiglia e amici.
Attrazioni da non perdere:
Palazzo Topkapi
Il Palazzo Topkapi è una delle attrazioni più iconiche di Istanbul, un tempo residenza dei sultani ottomani. Questo magnifico complesso offre una panoramica affascinante sulla vita di corte, con i suoi sontuosi giardini, sale opulente e reliquie storiche. Il palazzo è immenso, occorre dedicare almeno 2 o 3 ore alla sua scoperta, selezionando le sale di tuo interesse. Non ti consiglio di saltare la visita dell’Harem, l’area che ospitava le centinaia di donne del sultano, e la terrazza che si affaccia sul Bosforo e sullo skyline della città. Interessante anche la parte dedicata al tesoro imperiale, dove si trova il diamante del fabbricante di cucchiai (Kasikçi Elmasi) che con i suoi 86 carati è considerato il quinto più grande al mondo.

Moschea Blu
La Moschea Blu, o Sultanahmet Camii, è uno dei capolavori architettonici di Istanbul. Con le sue sei minareti e una maestosa cupola centrale, la moschea è famosa per i suoi interni rivestiti di piastrelle azzurre, da cui deriva il nome. Situata nel cuore del quartiere di Sultanahmet, la moschea è uno dei luoghi di culto più visitati e l’ingresso è gratuito. Per accedere occorre togliersi le scarpe e coprirsi il capo con un foulard o uno scialle, all’ingresso ne hanno a disposizione alcuni per i turisti.
Yeni Cami
La Yeni Cami, o Moschea Nuova, si trova a Eminönü, sulla riva del Corno d’Oro. Costruita tra il 1597 e il 1665, questa moschea è famosa per la sua imponente architettura e la sua posizione panoramica sul mare. Il suo cortile, ricco di colonnati, e l’interno decorato con piastrelle di Iznik e vetrate colorate. Anche qui l’ingresso è gratuito.


Hagia Sophia
Prima chiesa cristiana ortodossa, poi trasformata in una moschea, aggiungendo minareti e modificando l’interno con calligrafie arabe e decorazioni islamiche. Questa fusione di elementi cristiani e islamici rende l’edificio un simbolo di incontro culturale e religioso. Oggi patrimonio dell’umanità UNESCO, la chiesa di Santa Sofia (Hagia Sophia o Aya Sophia) è uno dei principali luoghi di culto di Istanbul. L’ingresso è a pagamento, circa 25 euro. Una piccola chicca da fare all’interno della chiesa: nella navata sinistra c’è una colonna con una base di metallo e un foro dorato al centro conosciuta come “la colonna dei desideri”. Va infilato il pollice nel buco e ruotato di 360 gradi mentre si esprime un desiderio: se questo uscirà bagnato il desiderio espresso si avvererà.
Gran Bazaar
Il Gran Bazaar (Kapalıçarşı) è uno dei mercati coperti più grandi e antichi del mondo ed è una delle primissime attrazioni che saltano fuori quando si cerca cosa fare a Istanbul. Devo ammettere che mi ha deluso un po’: immagino abbia perso un po’ del suo fascino originale tanto decantato, diventando più turistico e commerciale, di certo meno autentico. La parte più interessante è stata per me quella dedicata al vintage a all’antiquariato, per incontrarla dovrete perdervi un po’ nel dedalo di infiniti negozi. Nonostante tutto, rimane un luogo imperdibile per chi visita Istanbul, soprattutto per acquistare souvenir e scoprire un angolo di storia della città.
Bazar delle Spezie
Il Bazar delle Spezie (Misir Çarşısı) è il mercato storico dove si possono acquistare e assaporare spezie, tè, dolcetti tradizionali come il lokum (un impasto gelatinoso e dolcissimo), frutta secca e altri prodotti tipici che i venditori vi sventoleranno letteralmente sotto il naso per invitarvi nei loro negozi. Qui le mie amiche mi hanno messo alla prova con scherzi e indovinelli, ingredienti introvabili da acquistare e spezie profumatissime da riconoscere.

Basilica Cisterna
La Basilica Cisterna (Yerebatan Sarnıcı) è uno dei luoghi più affascinanti e misteriosi di Istanbul: una cisterna sotterranea ancora ben conservata che forniva acqua alla città. Le sue 336 colonne antiche alte 9 metri si riflettono nell’acqua, con giochi di luci e istallazioni d’arte che creano un’atmosfera suggestiva e mistica. Da vedere le teste di Medusa rovesciate, utilizzate come basi di due colonne.

Ponte e Torre di Galata
Il Ponte di Galata collega il quartiere di Karaköy a Sultanahmet, attraversa il Bosforo e offre una vista meravigliosa sulla costa. Passeggiare lungo il ponte, in mezzo al vento, superando decine e decine di pescatori locali che gettano nell’acqua reti e lenze è un’attività imperdibile. Non lontano, la Torre di Galata si erge alta, offrendo una vista panoramica mozzafiato sulla città. Noi non siamo salite sulla torre, abbiamo preferito fermarci ad assaggiare la famosa e cremosissima San Sebastian cheesecake in uno dei numerosi bar presenti lungo la via.


Scala di Camondo
La Scala di Camondo è una delle sue gemme nascoste di Istanbul. Costruita nel XIX secolo dalla famiglia ebraica Camondo, la scala collega il quartiere di Karaköy in cui è situata alla collina di Galata, unendo la parte bassa della città con la Torre di Galata. Negli anni ’60 il celebre fotografo francese Henri Cartier-Bresson la ritrasse in una delle sue foto.

Quartiere colorato di Balat
Il quartiere di Balat è un angolo colorato di Istanbul, famoso per le sue strade acciottolate e case coloratissime. Oggi un po’ trasandato – ma fa parte del suo fascino – un tempo quartiere ebraico, Balat è oggi un luogo di incontro di culture diverse e offre una visione autentica della vita quotidiana della città. Passeggiare per le sue strade significa immergersi in un’altra Istanbul, fatta di caffè, gallerie d’arte, piccoli negozi di artigianato locale.

Istiklal Caddesi
Istiklal Caddesi è una delle vie più vivaci e famose di Istanbul e si estende da Taksim Square fino al quartiere di Galata. Una via moderna e affollata, ricca di negozi, ristoranti, venditori di cozze crude e numerosissimi gelatai armati di manna, il bastone tipico che usano per servire il gelato e per fare il loro famoso spettacolino con il cono gelato prima di consegnarlo al cliente.
Istanbul Modern di Renzo Piano
L’Istanbul Modern avrei voluto vederlo ma purtroppo non c’è stato abbastanza tempo. Il museo d’arte contemporanea, situato lungo il Bosforo e progettato dall’architetto Renzo Piano, è un punto di riferimento per gli amanti dell’arte e del design ed è, architettonicamente parlando, uno dei luoghi più innovativi della città.
Attività da fare con le amiche
Spettacolo dei dervisci turbinanti
Assistere a uno spettacolo dei dervisci turbinanti è un’esperienza immersiva nelle tradizioni mistico-religiose turche. I dervisci, con le loro vesti bianche, le movenze eleganti e i loro cappelli in pelo di cammello, eseguono una danza meditativa accompagnati da strumenti musicali e canti tradizionali. La danza è fluttuante, ripetitiva, rilassante per chi guarda, e simboleggia la ricerca dell’unione con il divino.

Hammam turco
Un’ottima attività per rilassarsi con le amiche è partecipare a un hammam turco per godere di un vero e proprio trattamento di bellezza. Si parte da un bagno di vapore seguito da uno scrub esfoliante con il guanto di kefe, per una pulizia profonda del corpo che per loro non è solo estetica, ma anche spirituale. Tra i luoghi più noti per un’esperienza autentica: il Çemberlitaş Hamamı e il Kılıç Ali Paşa Hamamı.
Laboratorio di lampade turche a mosaico
Un’attività da valutare per l’addio al nubilato o un weekend tra amiche potrebbe essere quella di partecipare a un laboratorio di lampade turche a mosaico, un attività creativa per imparare a realizzare le tradizionali lampade turche, fatte di vetro colorato e coperte da piccoli mosaici, che ti permetterà di portare a casa un souvenir originale e personalizzato.
Corso di cucina turca
Imparare a preparare piatti tipici turchi insieme alle amiche è una delle esperienze più divertenti da fare a Istanbul. I corsi di cucina ti permetteranno di scoprire i segreti della cucina turca, preparando piatti come il kebap, meze o baklava. Molti corsi si tengono in case private o scuole di cucina, dove potrai imparare dalla mano esperta di chef locali, fonte inesauribile di curiosità e aneddoti sulla cucina turca e sulla loro cultura.
Crociera sul Bosforo
Una crociera sul Bosforo, lo stretto che unisce il Mar nero al Mare di Marmara, è un’esperienza da valutare se si vuole godere della bellezza di Istanbul da una nuova prospettiva. Navigare lungo il Bosforo ti permetterà di ammirare i magnifici palazzi ottomani, i ponti iconici e le coste verdi che separano Europa e Asia.
Lettura dei fondi di caffè
La lettura dei fondi di caffè è una tradizione turca che può essere una attività divertente da fare con le amiche. Dopo aver bevuto un tradizionale caffè turco, un esperto di kahve falı (lettura dei fondi di caffè) decifra i simboli lasciati nel fondo della tazzina, predicendo il futuro. Questo rito di “fortune-telling” è molto popolare in Turchia ed è un’ottima occasione per socializzare e divertirsi.
Una cena speciale con Shisha tradizionale
Molti ristoranti e caffè a Istanbul offrono l’opportunità di abbinare alla cena il piacere della shisha, conosciuta anche come narghilè o hookah, la pipa ad acqua che permette di fumare tabacco aromatizzato. La nostra ultima cena in città è stata da Arada, un ristorante libanese che mi sento di consigliare per la bontà dei piatti e la gentilezza dei camerieri, pronti a condividere con noi curiosità sulla loro cultura e proverbi turchi. Dopo la cena, abbiamo terminato la serata con la Shisha, perfetta per creare un atmosfera rilassata e conviviale (specialmente in mancanza di alcol).
Cosa mangiare e dove:
Se tu e le tue amiche siete delle vere foodies, una piccola ricerca su cosa mangiare a Istanbul è d’obbligo. Dopotutto Istanbul è una delle capitali gastronomiche del mondo, dove le influenze di Asia, Europa e Medio Oriente si fondono in piatti speziati, colorati, incredibilmente saporiti. Ho scritto un articolo contenente la lista dei migliori street food che abbiamo assaggiato (o che avremmo voluto assaggiare) in città, con qualche consiglio su dove provarli. Lo trovi qui.
