Se stai organizzando un viaggio on the road nel Regno Unito, se ami il rugby o se semplicemente hai inserito il Galles tra le tue prossime mete, questo articolo su cosa fare a Cardiff è per te.
Cardiff non è una città che ti travolge. Non ha l’energia di Londra, né il fascino di altre capitali europee. E forse è proprio questo il punto: una città vivibile e a misura d’uomo, che lasci senza la sensazione di non aver visto qualcosa. Se stai programmando un weekend a Cardiff, è giusto saperlo: non c’è un’infinità di cose da fare, per come l’ho vissuta io un paio di giorni sono sufficienti per scoprirla con calma.
Sono andata a Cardiff per uno scopo ben preciso: vedere il match Italia-Galles del Sei Nazioni. E questo è probabilmente il momento in cui Cardiff dà il meglio di sé. La città si riempie, i pub si accendono, e tutto ruota attorno al rugby. È qui che capisci davvero quanto questo sport sia parte dell’identità gallese.
Il rugby qui è una cosa seria. Non è solo sport: è appartenenza, comunità, orgoglio. Il Principality Stadium si trova in pieno centro, incastonato tra negozi e strade trafficate, e questo già dice molto. Nei giorni di partita, soprattutto durante il Sei Nazioni, tutta la città ruota attorno a quello. I cori iniziano ore prima, i pub si riempiono, e anche chi non entra allo stadio vive comunque l’evento. Se puoi, prova a esserci in quei giorni: è uno dei modi più autentici per vivere Cardiff.

Cardiff: come arrivare
Arrivare a Cardiff dall’Italia non è complicato, ma raramente troverai voli diretti comodi tutto l’anno. Nella maggior parte dei casi, la soluzione migliore è atterrare in uno degli aeroporti inglesi più grandi e poi proseguire via terra, come abbiamo fatto noi.
L’opzione più naturale sareppe quella di atterrare all’aeroporto di Cardiff, ma i collegamenti internazionali sono limitati e raramente rappresenta la soluzione più comoda per chi parte dall’Italia. Durante il Sei Nazioni del 2026 i costi dei biglietti per Cardiff erano esorbitanti e gli orari molto scomodi, per questo abbiamo dovuto vagliare altre opzioni.
L’opzione più semplice è volare verso l’aeroporto di Bristol, che si trova a circa un’ora e mezza da Cardiff. Da qui noi abbiamo noleggiato un’auto direttamente in aeroporto. È una delle scelte più pratiche, soprattutto se vuoi inserire Cardiff all’interno di un itinerario più ampio.
Altra alternative molto comuni sono atterrare a Londra Heathrow, Londra Stansted o Birmingham. In questo caso, il viaggio verso Cardiff è più lungo (circa 2-3 ore), ma hai molte più opzioni di volo dall’Italia e spesso anche prezzi migliori.
Se stai organizzando unviaggio on the road tra Inghilterra e Galles, il consiglio è di valutare il noleggio auto. Noleggiare direttamente in aeroporto ti permette di muoverti in autonomia e raggiungere facilmente tappe come Bath, Bristol o le Cotswolds, che sono difficili da collegare in modo fluido solo con i mezzi pubblici.
Molte compagnie offrono la possibilità di ritirare l’auto in una città e riconsegnarla in un’altra, ad esempio arrivando a Londra e ripartendo da Bristol, oppure facendo il contrario. È una soluzione molto comoda se vuoi costruire un itinerario lineare senza dover tornare indietro.
Cardiff: dove dormire
Cardiff è una città compatta, quindi la scelta della zona in cui dormire è più semplice rispetto ad altre capitali. Il consiglio è di puntare sul centro, tra St Mary Street, il castello e le vie principali: qui hai tutto a portata di mano, puoi muoverti a piedi e rientrare facilmente la sera senza dover prendere mezzi. È anche la zona migliore se, come me, viaggi durante il Sei Nazioni, perché è proprio qui che si concentra l’atmosfera più vivace.
Se preferisci qualcosa di più tranquillo, puoi valutare la zona di Cardiff Bay, più moderna e ordinata, con hotel affacciati sull’acqua e un ritmo decisamente più rilassato rispetto al centro. Tieni solo conto che per raggiungere le principali attrazioni dovrai spostarti, anche se i collegamenti sono semplici.
In generale, l’offerta di alloggi a Cardiff è buona ma non enorme: trovi hotel di fascia media, qualche boutique hotel ben curato e diversi appartamenti. Il consiglio è di prenotare in anticipo, soprattutto nei weekend e durante eventi sportivi, quando la città si riempie velocemente e i prezzi salgono. Se vuoi andare sul sicuro, di seguito trovi una piccola selezione di strutture autentiche, economiche e ben posizionate per visitare Cardiff in un weekend:

Cardiff: dove mangiare
Cardiff non è una città che ti conquista per il cibo. Non è una di quelle destinazioni in cui entri ovunque e mangi bene, e proprio per questo vale la pena arrivare un minimo preparati, specialmente in un periodo caotico come quello del Sei Nazioni, dove potrebbe essere più difficile prenotare in pub e ristoranti validi.
Ho raccolto alcuni dei luoghi provati e approvati da noi durante il nostro weekend nella capitale gallese, li trovi a questo indirizzo: Dove mangiare bene spendendo poco a Cardiff.

Cosa fare a Cardiff in un Weekend
Visitare il Cardiff Castle (e l’Animal Wall)
Il Cardiff Castle è il punto di partenza più naturale, anche solo perché te lo trovi davanti appena arrivi in centro. Ma oltre alla visita interna, che vale la pena per le sale vittoriane molto decorate, c’è un dettaglio che spesso passa inosservato: l’Animal Wall.
Si trova lungo il perimetro del castello ed è una serie di sculture di animali in pietra, ognuna con un’espressione diversa. È una cosa piccola, ma molto caratteristica, e perfetta anche da fotografare.


Vedere una partita al Principality Stadium (o almeno entrarci)
Il Principality Stadium non è solo uno stadio: è il centro emotivo della città. Si trova letteralmente nel mezzo del centro, incastrato tra negozi e strade pedonali, e questo già lo rende diverso da qualsiasi altro stadio.
Se riesci, prova a vedere una partita, soprattutto durante il Sei Nazioni. Anche se non segui il rugby, l’atmosfera è incredibile. In alternativa, puoi partecipare a un tour dello stadio per vedere gli spogliatoi e il campo. Nei giorni di partita, anche restare fuori e vivere la città per le strade e nei pub è già un’esperienza.
Perdersi tra le arcades del centro
Le arcades sono una delle cose che più definiscono Cardiff. Non sono monumentali, ma raccontano bene il lato quotidiano della città. Si tratta di passaggi coperti pieni di negozi indipendenti, caffè e piccoli locali.
Qui non vieni per “vedere qualcosa”, ma per prenderti tempo: fermarti a bere un caffè, curiosare tra le vetrine, osservare la vita locale. Se piove, cosa non rara, diventano anche un ottimo rifugio. Le più interessanti sono quelle tra St Mary Street e High Street.

Passeggiare a Bute Park
Il Bute Park è uno degli spazi verdi più grandi che troverai in una capitale europea, e si trova proprio dietro al castello.
È il posto giusto per rallentare e osservare le i locals portare a passeggio i cani o fare jogging. Qui puoi camminare lungo il fiume, attraversare i ponti, oppure semplicemente sederti sull’erba e mangiare una Welsh cake – il biscotto al burro tipico del galles. Se visiti Cardiff in primavera, ti consiglio di ritagliarti almeno un’oretta qui. A marzo abbiamo trovato delle magnolie in fiore meravigliose, sarei rimasta a guardarle per ore.

Esplorare Cardiff Bay
Cardiff Bay è la parte più moderna della città, completamente riqualificata. Qui trovi il parlamento, una ruota panoramica e il celebre Wales Millennium Centre – soprannominato “armadillo” – il centro nazionale per le arti del Galles.
L’iscrizione sull’iconica facciata in bronzo cita le parole gallesi “Creu Gwir fel gwydr o ffwrnais awen” e la frase in inglese “In These Stones Horizons Sing” che simboleggiano la missione del centro di ispirare e coinvolgere attraverso le arti. La traduzione di queste parole è “creare la verità come vetro dalla fornace dell’ispirazione” e “In queste pietre cantano gli orizzonti”.
La baia di Cardiff è una zona più aperta, più contemporanea, meno “cittadina”. Puoi arrivarci con una passeggiata più lunga o con i mezzi. È perfetta per un pomeriggio tranquillo o per una passegiata vista mare, soprattutto se vuoi uscire un po’ dal centro storico.

Visitare il National Museum Cardiff
Se hai voglia di inserire una tappa culturale, il National Museum Cardiff è una scelta interessante, specialmente se cerchi un’attività da fare al coperto, per cercare riparo da una lunga pioggia gallese.
L’ingresso è gratuito e all’interno trovi sia una sezione di storia naturale che una collezione d’arte con opere anche importanti (tra cui impressionisti). Non è enorme, quindi si visita facilmente in un paio d’ore.
Fare un salto al Cardiff Market
Il Cardiff Market è un mercato coperto nel centro città, su due livelli, dove puoi trovare un po’ di tutto: street food, prodotti locali, piccoli negozi storici. È un posto molto quotidiano, frequentato anche dai locali. Se vuoi mangiare qualcosa di veloce o assistere a scene di vita quotidiane, questo è un buon indirizzo.

Vivere l’atmosfera dei pub e provare la cucina locale
Una delle cose più semplici ma anche più rappresentative da fare a Cardiff è fermarsi in un pub e provare la cucina locale. Non aspettarti qualcosa di raffinato: qui il cibo è sostanzioso, diretto, pensato più per accompagnare una bella pinta di Guinness. I pub, soprattutto in centro, sono parte integrante dell’esperienza, ancora di più durante il Sei Nazioni, quando diventano il vero punto di ritrovo della città. Anche fuori da quei giorni, però, vale la pena entrarci almeno una volta. Scegli un pub con un po’ di movimento, evita quelli troppo turistici e prenditi il tempo di sederti, ordinare con calma e osservare quello che succede intorno.
