Valdobbiadene è la meta perfetta per un weekend immerso nella natura e nel vino. In questo articolo, ti guiderò alla scoperta di cosa fare a Valdobbiadene in un weekend, includendo attività inedite e speciali.
Per me Valdobbiadene non era altro che una scritta che leggevo sul collo di una bottiglia la maggior parte delle volte che stappavo un prosecco e non immaginavo che il paesaggio che avrei trovato in questa località del Veneto fosse tanto distante da quello che vedo ogni giorno dalla finestra di casa mia, tra le colline marchigiane.
Arrivando a Valdobbiadene sembra di immergersi in un mare di smeraldo, pieno di onde. Colline morbide, dolci, sinuose ricoperte da filari che formano infinite geometrie tra le quali nascono i frutti che rendono questa zona nota in tutto il mondo. A Valdobbiadene ho scoperto i benefici della cromoterapia e il potere rilassante del colore verde, o forse era solo l’effetto del vino.

Cosa fare a Valdobbiadene in un weekend
La città va guardata lentamente, va bevuta piano e visitata passeggiando e respirando il verde e il vino. Noi l’abbiamo vissuta con la sveglia tardi, la colazione abbondante abbastanza da avere nello stomaco una buona base per assaggiare vino a tutte le ore. Difficile trovare folle di turisti a Valdobbiadene, facilissimo parlare con i residenti, pronti a dispensare consigli e suggerimenti su cosa fare. Questi sono i nostri:
1 – Weekend in cantina
Sapevi che tra Valdobbiadene e Conegliano, due delle più importanti colline del Prosecco diventate Patrimonio UNESCO nel 2019, ci sono più di 100 cantine? Per visitarle, la regione del prosecco ha dato il via a un progetto che dura tutto l’anno chiamato “Weekend in cantina”. Ogni fine settimana 2 o 3 cantine a rotazione aprono al pubblico le porte delle loro aziende, organizzano degustazioni e ti raccontano un po’ la loro passione e il percorso che fa l’uva dalla vite al bicchiere.
2- Una passeggiata con i lama
Passeggiando in cerca di vino tra le strade di San Pietro di Barbozza, piccola frazione di Valdobbiadene, ci siamo ritrovati quasi per caso alla mostra annuale di Cartizze e Valdobbiadene DOCG e qui, tra una bollicina e l’altra, abbiamo conosciuto Valdolamatrek, l’associazione guidata da Elena Vanzin che organizza passeggiate tra le vigne in compagnia di lama e alpaca. Non ci siamo lasciati sfuggire l’occasione e il giorno dopo eravamo già in giro con un lama al guinzaglio.

3 – La strada del prosecco:
Percorrere la strada del Prosecco a piedi o in bicicletta è una delle attività più comuni a Valdobbiadene. Si tratta di un percorso vocato all’enogastronomia, un tragitto ad anello immerso nei vigneti che include alcuni dei maggiori punti di interesse tra Conegliano e Valdobbiadene, passando per le località Collabrigo, San Pietro di Feletto, Solighetto, Farra di Soligo, Colbertaldo, Santo Stefano, San Pietro di barbozza e Guia. Maggiori informazioni, qui.
4 L’osteria senz’oste
L’osteria senz’oste è uno di quei posti dove ritrovi la fiducia nel genere umano. Si tratta di un casolare rustico immerso tra le colline trevigiane dove prodotti locali come salumi, formaggi artigianali, vino, pane e dolci sono messi a disposizione da un oste che, come suggerisce il nome, non c’è. Su ogni prodotto è indicato il suo valore ma non esiste un listino prezzi: chi consuma lascia quello che ritiene opportuno e, fortunatamente, gli scrocconi sono pochissimi.
5 – la Gypsotecha di Antonio Canova
Ai piedi del Monte Grappa, a circa 20 minuti di auto da Valdobbiadene, si trova Possagno, il paese natale di Antonio Canova. Qui si trovano l’imponente tempio Canoviano e la Gypsotecha – una collezione di calchi e modelli in gesso per la realizzazione di sculture. Tra le cose da fare a Valdobbiadene in un weekend c’è senz’altro una visita al museo Gypsotecha di Antonio Canova, il luogo che custodisce l’eredità artistica di uno dei più grandi scultori neoclassici e offre numerose esperienze: dalle visite guidate ai laboratori didattici, fino alle visite notturne.