Innsbruck non era la meta del nostro viaggio, ma una tappa del nostro viaggio on the road dalle Marche verso Berlino. Innsbruck era il punto perfetto dove spezzare la salita verso nord: abbastanza lontana da giustificare una sosta, abbastanza bella da meritare una giornata intera. Spesso associata ai tradizionali mercatini di Natale – di cui non sono una grande fan, lo ammetto – è una città dove convivono i contrasti che ci piacciono: dalla pietra dei palazzi imperiali alle forme audaci di Zaha Hadid.
Se anche tu stai valutando Innsbruck come tappa di un viaggio più lungo, o semplicemente hai un solo giorno a disposizione in città, ecco come sfruttarlo al meglio.
Il centro storico e il Tettuccio d’Oro
Il cuore di Innsbruck è l’Altstadt, il centro storico, un dedalo di vie pedonali con facciate gotiche e barocche colorate. Il simbolo indiscusso della città è il Tettuccio d’Oro (Goldenes Dachl), una loggia coperta da oltre 2.600 tegole di rame dorato che brillano al sole, fatta costruire dall’imperatore Massimiliano I intorno al 1500.

La Torre Civica
A pochi passi dal Tettuccio d’Oro si alza la Torre Civica (Stadtturm), alta 51 metri e costruita nel 1450. Salendo i suoi scalini (poco più di 130) si arriva a una terrazza panoramica da cui si gode una vista completa sui tetti del centro storico e sulle montagne circostanti.
Maria-Theresien-Straße e l’Arco di Trionfo
Dal centro storico si prosegue lungo la Maria-Theresien-Straße, l’elegante via principale di Innsbruck, fiancheggiata da palazzi storici, caffè e negozi. Alzando lo sguardo hai sempre la Nordkette davanti, un colpo d’occhio che rende questa passeggiata una delle più fotografate della città. In fondo alla via si trova l’Arco di Trionfo (Triumphpforte), costruito nel Settecento, e lungo il percorso la Colonna di Sant’Anna, altro punto riconoscibile del centro.
Il Duomo di San Giacomo e la Hofburg
Nel giro del centro storico vale la pena fermarsi al Duomo di San Giacomo, dalla facciata relativamente sobria ma con interni barocchi sontuosi, che custodiscono un dipinto della Madonna di Lucas Cranach il Vecchio. Poco distante c’è la Hofburg, il palazzo imperiale, ristrutturato in stile rococò per volere di Maria Teresa d’Austria: se hai tempo e ti interessano gli interni sfarzosi degli Asburgo, vale la visita. Accanto trovi anche l’Hofgarten, il giardino imperiale, perfetto per una pausa all’ombra.
La funivia Nordkette: dalla città alla montagna in 20 minuti
Se c’è una cosa che rende Innsbruck davvero speciale, è la facilità con cui si passa dal centro città alla montagna vera. Dalla stazione della Hungerburgbahn, progettata dall’archistar Zaha Hadid con quelle forme futuristiche che sembrano onde di ghiaccio, un sistema di funivie ti porta in una ventina di minuti fino a oltre 2.000 metri di quota, alla stazione Hafelekar. Da lassù il panorama a 360 gradi su Innsbruck e sulle Alpi, con la città che sembra minuscola in fondo alla valle, è impressionante.
Il trampolino del Bergisel
Altra firma di Zaha Hadid, il trampolino olimpico del Bergisel è insieme impianto sportivo, monumento architettonico e punto panoramico. Sede di due edizioni dei Giochi Olimpici, oggi si può salire fino alla terrazza in cima per una vista sulla città diversa da quella della Nordkette, più ravvicinata. Si trova appena fuori dal centro, raggiungibile in pochi minuti in auto.
Il Markthalle
È il mercato coperto della città, affacciato sul lungofiume, e ci trovi un po’ di tutto: spezie e frutta esotica, salumi e carni locali, pane appena sfornato, pesce fresco, banchi di fiori e una gran quantità di specialità tirolesi. Al suo interno ospita anche il più grande mercato contadino del Tirolo, aperto ogni giorno fino a mezzogiorno, dove i produttori della zona vendono direttamente ciò che coltivano. Un consiglio se ci passi nel fine settimana: il venerdì e il sabato mattina, tra le 8 e mezzogiorno, viene servita la tradizionale “colazione del contadino”, un modo semplice e autentico per assaggiare i prodotti locali.
Nei dintorni: i Mondi di Cristallo Swarovski
Se hai qualche ora in più o stai facendo tappa come noi durante un viaggio più lungo, a una ventina di chilometri da Innsbruck, nel paese di Wattens, si trovano gli Swarovski Kristallwelten, i Mondi di Cristallo Swarovski. Non è la classica esposizione di gioielli ma un percorso museale a metà tra arte e fiaba, nato nel 1995 dall’immaginazione dell’artista multimediale André Heller.
Si entra letteralmente nella bocca di un gigante da cui sgorga una cascata, e all’interno si attraversano una serie di “camere delle meraviglie”, stanze tematiche in cui artisti, designer e architetti di fama internazionale hanno reinterpretato il cristallo, ognuno a modo suo, tra installazioni luminose, specchi e ambienti immersivi. Fuori c’è un ampio parco con opere d’arte all’aperto. Potrebbe essere considerato un posto troppo commerciale, ma dal punto di vista del design e delle installazioni resta un’esperienza particolare, e si raggiunge facilmente in auto o con una navetta dedicata dalla stazione di Innsbruck.
