Un itinerario di due giorni alla scoperta delle anime di Pesaro, la città di Rossini.
Città della musica, patria di Rossini, affacciata sull’Adriatico ma con alle spalle gli scorci del Monte San Bartolo, riesce a mettere insieme mare, arte e una tradizione gastronomica di tutto rispetto. Questo articolo su cosa fare a Pesaro in due giorni tiene insieme le due anime della città: quella urbana, fatta di arte e architettura, e quella naturale del parco. Ti propongo un itinerario di due giorni per scoprirla con calma, alternando cultura, natura e qualche sosta golosa che vale da sola il viaggio.
Giorno 1
Mattina: Villa Caprile e i suoi giardini
Si parte dalle colline. Villa Caprile, sulle pendici del Monte San Bartolo, è una residenza settecentesca circondata da uno dei parchi storici più belli delle Marche, oggi parte del circuito dei Grandi Giardini Italiani. La villa fu costruita nel 1640 come residenza estiva dei marchesi Mosca, e nei secoli ospitò personaggi come Casanova, Stendhal, Rossini e persino Napoleone.
Il pezzo forte sono i giardini all’italiana, ma la vera chicca sono i giochi d’acqua, ancora funzionanti e perfettamente conservati: getti nascosti tra siepi, vasi e statue, congegnati secoli fa per sorprendere gli ospiti con spruzzi improvvisi.
La villa è oggi sede dell’Istituto Agrario, e a fare da guida sono gli stessi studenti, preparati e appassionati. Nella stagione estiva (indicativamente da giugno a fine agosto) è aperta tutti i giorni dalle 15 alle 19, con visite guidate a villa, giardini e giochi d’acqua.

Pranzo della tradizione
Per pranzo, scendi verso la città e concediti un pranzetto regionale. Un indirizzo storico è l’osteria La Guercia, trattoria nel centro di Pesaro aperta dal 1808 dove assaggiare i piatti della tradizione, come i primi fatti in casa e l’olio di Cartoceto – buonissimo.
Pomeriggio: il centro storico e il Parco Urbano di Scultura
Nel pomeriggio dedicati al centro storico. Il cuore è Piazza del Popolo, con il Palazzo Ducale, da cui si diramano le vie dello shopping e i palazzi storici. Fai un salto ai Musei Civici di Palazzo Mosca, per l’immancabile foto davanti alla parete coperta di libri. Ma il modo migliore per esplorare Pesaro a piedi è seguendo il suo percorso di sculture. Ventuno opere di grandi artisti del Novecento disseminate tra centro, lungomare e periferia. Le trovi tutte elencate qui.
L’opera simbolo è la Sfera di Arnaldo Pomodoro, che domina il lungomare.
Poco distante, sicuramente non ti sfuggirà il Villino Ruggeri, capolavoro dello stile Liberty italiano affacciato sul lungomare.

Aperitivo cenato alla Fattoria Mancini
Per chiudere la giornata in bellezza, sali verso la Fattoria Mancini, storica azienda vinicola della zona. Qui puoi acquistare una bottiglia di vino e una box aperitivo con stuzzicherie e tipicità regionali, accaparrarti un paio di seggiole bianche in mezzo ai filari e godere di uno dei tramonti più belli delle Marche, con il sole che si nasconde tra il monte e il mare.

Giorno 2
Mattina: il Parco Naturale del Monte San Bartolo
Il secondo giorno inizia con la natura. Il Parco Naturale del Monte San Bartolo è una delle zone costiere più belle dell’Adriatico: una falesia a picco sul mare, con la strada panoramica che collega i borghi di Fiorenzuola di Focara e Casteldimezzo, regalando scorci spettacolari sul mare da un lato e sulle colline coltivate dall’altro. Tra viali ombrosi e verdeggianti spuntano le ville volute dalle nobili famiglie dell’epoca, la rinascimentale Villa Imperiale e la seicentesca Villa Caprile, che hai visto il primo giorno. Qui si incastonano anche i borghi medievali di Fiorenzuola di Focara, uno dei Borghi più belli d’Italia, e Casteldimezzo. Se ami la storia, alle pendici del parco trovi anche il Cimitero Ebraico, testimonianza dell’antica comunità ebraica pesarese, e l’Area Archeologica di Colombarone, con i resti di una villa tardo-romana e paleocristiana che raccontano una storia millenaria.
Pranzo: una piadina al volo
A pranzo, torna verso il centro e approfitta della vicinanza geografica con la Romagna per assaggiare una piadina al volo. Anche qui la piadina è una cosa seria, sottile e fragrante, farcita con salumi, formaggi ed erbe di campo. Al Piadificio ne trovi di buonissime.
Pomeriggio: lungomare e Casa Rossini (o Centro Arti Visive Pescheria)
Nel pomeriggio goditi una passeggiata sul lungomare di Pesaro prima di dedicarti alla cultura. Per la parte culturale hai due opzioni a seconda di cosa preferisci. Se ami la musica e la storia, visita Casa Rossini, la casa natale del grande compositore pesarese, oggi museo multimediale dedicato alla sua vita e alle sue opere. Se invece preferisci l‘arte contemporanea, punta sul Centro Arti Visive Pescheria, uno spazio espositivo che ospita mostre temporanee di arte moderna e contemporanea. Al Centro Arti Visive non sempre c’è una mostra in corso, quindi controlla prima cosa è in programma. Se non trovi nulla, Casa Rossini è la scelta più sicura.

Aperitivo al Caffè Barrier
Prima di cena, concediti un aperitivo al Caffè Barrier, storico caffè pesarese amato dai locali, perfetto per un momento di relax con un buon calice tra i tavolini del centro. Il locale è stato recentemente premiato per la miglior pizza Rossini da colazione: una pizzetta di sfoglia condita con pomodoro, uovo sodo e maionese, come da tradizione. Provala con l’aperitivo!
Cena stellata da Nostrano
Per l’ultima cena a Pesaro, se vuoi chiudere in grande, prenota da Nostrano, il ristorante stellato dello chef Stefano Ciotti sul lungomare, una delle tavole più celebrate delle Marche. La cucina reinterpreta la tradizione con tecnica e creatività, valorizzando i prodotti del territorio tra mare e collina. Un dettaglio che ci ha conquistati: la presentazione della piccola pasticceria, servita con un piccolo “siparietto” scenografico che richiama il teatro e il mondo di Rossini, un omaggio elegante all’identità musicale della città.
