Una giornata ai mercatini di Natale a Candelara, in provincia di Pesaro, tra artigianato locale e street art che non ti aspetti.
In Provincia di Pesaro, nelle mie Marche, c’è un piccolo borgo conosciuto in tutta Italia per i suoi mercatini natalizi: Candelara. Candelara è una frazione di circa 1200 abitanti, situata a 7 km da Pesaro, su una collina circondata dal verde. Cercare quale fosse la storia all’origine del nome del paese – immaginavo, ovviamente, avesse qualcosa a che vedere con le candele – è stata la prima cosa che ho fatto una volta arrivata a Candelara. A quanto pare, secoli e secoli fa, per individuare l’area su cui costruire il paese vennero accese tre candele su tre colline. Sulla collina meno ventosa, dove non si spense la candela, si stanziarono i primi abitanti di Candelara. Questa storia la si ritrova chiaramente sullo stemma del paese, raffigurante tre candele accese sopra tre colline.
Da anni sentivo parlare dei mercatini di Natale di Candelara ma soltanto quest’anno, alla sua diciassettesima edizione, sono riuscita a prenderne parte. La mia prima impressione sul mercatino non è stata delle migliori. Sono arrivata intorno alle 13, in pieno giorno, non proprio l’orario perfetto per visitare un evento che basa il suo successo sulle candele accese e le luci soffuse. Quindi, consiglio numero uno: i mercatini di Candelara meritano di essere visti all’imbrunire.
Essendo arrivata molto presto, ho avuto tutto il tempo di osservare per bene l’artigianato artistico locale. Decine e decine di casette in legno tracciano il percorso da seguire intorno al borgo dove si possono acquistare candele, perlopiù, ma anche oggetti in legno, marmellate, decorazioni natalizie, saponi, sculture in cera d’api. Diverse attrazioni compaiono sul programma dell’evento, la maggior parte delle quali dedicate ai bambini: la sfilata dei Babbi Natale, la bottega degli Elfi, il giardino di Natale, il Teatrino delle filastrocche, ma anche artisti di strada, trampolieri, street food e concerti natalizi.


Candelara: la street art acquatica di Blub
È stato piacevole passeggiare intorno al borgo alla ricerca della street art di Blub. Blub, il cui vero nome è Francesco Lagnese, è l’artista fiorentino che qualche anno fa ha lasciato l’inconfondibile segno del suo passaggio anche qui, a Candelara, con alcune opere de “L’arte sa nuotare”. Questo progetto vuole dare nuova a vita a spazi atipici e trascurati, trasformandoli in opere artistiche dove alcuni volti noti della storia classica e moderna vengono raffigurati in scenari acquatici. A Candelara ci sono 20 opere in 14 postazioni, da localizzare passeggiando per il borgo.

L’atmosfera dell’evento migliorava con l’avvicinarsi del tramonto. Luci soffuse, ghirlande, cioccolata calda e candele ad ogni angolo vestivano di Natale tutto il paese.
I momenti di punta dei mercatini di Natale a Candelara sono le 17:30 e le 18:30, quando per 15 minuti viene spenta l’illuminazione pubblica e l’intero borgo è illuminato solo dalle fiamme di centinaia di candele. Durante questo intervallo di tempo alcuni artisti di strada accendono la via principale con costumi spettacolari e coreografie scenografiche. A seguire, tre fiamme danzanti appaiono sopra il tetto di uno degli edifici adiacenti alla piazza, segnando la fine dei quindici minuti di buio.
Costo dell’evento: 4 euro dopo le 13:00, 2 euro prima delle 13:00. Il programma, qui.

Se ti stai chiedendo cosa fare nei dintorni di Candelara ti suggeriamo: Cosa vedere a Pesaro, capitale della cultura 2024, e Cosa vedere a Gradara in un giorno.