Cosa fare a Macerata in un giorno

A distanza di mezzo decennio dalla mia prima notte in questa città posso dire di conoscerla piuttosto bene e di poter dispensare consigli su cosa fare a Macerata, la città universitaria che mi ha adottato.

Macerata è un comune marchigiano che conta poco più di 40 mila abitanti ed è conosciuta principalmente per l’Università e per Il Macerata Opera Festival, di cui ti parlerò tra pochissimo. Nonostante non sia tra le prime mete che vengono in mente quando si decide di visitare la regione Marche, anche Macerata può essere interessante, se sai dove cercare.

Una volta a Macerata ti accorgerai subito che il suo centro storico è racchiuso all’interno di una cinta muraria medievale a cui si accede soltanto superando le imponenti Porte disseminate lungo le mura della città (Porta Romana, Porta, San giuliano, Porta Montana, Porta Mercato). La città si divide in dentro e fuori le mura:

Cosa fare a Macerata: dentro le mura

Piazza Mazzini e il lumacone

Inizierei il percorso alla scoperta di Macerata partendo da Piazza Mazzini, la piazza che si estende dietro Porta Mercato, quella accanto allo Sferisterio, il teatro monumentale all’aperto più famoso di Macerata. Arriva fino alle “scalette”, così viene soprannominata la piaggia che porta da Piazza Mazzini a Piazza della libertà. Dai un’occhiata al lumacone all’inizio della via.

“Ma perché proprio una lumaca? La simbologia di questo innocuo gasteropodo che silenziosamente frequenta il verde di campagne e prati è ricca di suggestioni. Allude alla calma, alla pazienza, alla prudenza, alla casa. Valori che proverbialmente caratterizzano la marchigianità e in particolare la maceratesità.” (G. Liuti)

Piazza della Libertà e la torre dell’orologio

Sali le scalette fino in cima, ti troverai a Piazza della Libertà. Alle tue spalle si erge la torre civica sul cui basamento è stato costruito un grande orologio astronomico. Se ti trovi in zona alle 12:00 o alle 18:00 potrai assistere al carosello dei Re Magi, un breve spettacolino religioso in cui le statue in legno posizionate sopra il quadrante dell’orologio si muovono al ritmo del suono delle campane.

Un aperitivo sotto la loggia dei mercanti

E se sei in zona alle 12:00 o alle 18:00 è l’ora dell’aperitivo. A Piazza della libertà, poco distante dalla torre dell’orologio, si trova la Loggia dei Mercanti – se sei uno studente fai attenzione all’arco della loggia che si collega a Corso Matteotti: leggenda narra che chi passa lì sotto non riuscirà a laurearsi. Sotto la loggia che circonda la piazza c’è vasta scelta di locali per l’aperitivo. Poco distante dalla piazza e dalla loggia, un locale di recente apertura e che consiglio per uno spuntino al volo: il Dumpling Bar, una ravioleria cinese. Sempre a due passi dalla piazza, se dall’aperitivo si vuole passare a un pranzo o una cena, vi consiglio uno dei ristorantini più interessanti della provincia: Signore te ne ringrazi. Qui, provate l’arrabbiata di erbe.

Una visita ai musei civici di Palazzo Buonaccorsi

Continuiamo il nostro itinerario da Piazza della Libertà verso la discesa di via Don Minzoni e fermiamoci al civico 24: Palazzo Buonaccorsi. All’interno della struttura aperta dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 18:00, sono presenti tesori storici e artistici di grande valore che meritano indubbiamente una visita.

Un giro in carrozza

All’interno del Palazzo Buonaccorsi c’è il Museo della carrozza, un’esposizione di modelli di carrozze sportive e di servizio risalenti ai primi del Novecento. La chicca del museo è l’installazione multimediale al piano terra, un simulatore che propone un vero e proprio viaggio in carrozza alla scoperta di alcuni piccoli comuni dell’entroterra maceratese.

La Street art luminosa del vicolo Consalvi

Da Piazza della Libertà, infiliamoci in via Gramsci e arriviamo al Vicolo Consalvi, subito dopo il piccolo Museo del cinema. In questa vietta, un progetto dell’Accademia di Belle Arti di Macerata ha portato “nuova luce”, letteralmente. Questo progetto di Public Art, inaugurato a settembre 2023, è costituito da installazioni d’illuminazione artistica realizzate dagli studenti del corso di Light Design dell’accademia, estremamente suggestive di sera.

Biblioteca Mozzi Borgetti

Tra le cose da fare a Macerata dentro le mura, non si può non includere una visita alla Biblioteca Mozzi Borgetti e alla sua Galleria degli Specchi. Si tratta di una delle biblioteche più antiche e prestigiose delle Marche, risalente al 1773, che conserva oltre 350.000 volumi, tra cui una ricca collezione di libri antichi. Se appena entrati nell’edificio gli ambienti sono quelli che qualsiasi studente immagina quando pensa a un biblioteca universitaria, salendo invece ai piani superiori ci si troverà davanti un susseguirsi di stucchi barocchi, specchi, legno e filigrana, dall’incedibile valore storico e culturale.

Dopo questo breve itinerario dentro le mura, che racchiudono la parte a mio avviso più interessante della città, diamo un’occhiata a cosa fare al di fuori.

Cosa fare a Macerata: fuori le mura

Una passeggiata ai giardini Diaz

Appena fuori le mura si trovano i Giardini Diaz, uno degli spazi verdi principali della città che offrono un angolo di tranquillità nella vita urbana. I giardini Sono un importante punto di aggregazione sociale per la comunità di Macerata dove ci si reca tutto l’anno – ma di più a primavera – per fare sport, studiare, fare picnic o leggere un libro.

Un salto sulla luna

Dai Giardini Diaz, con una breve passeggiata verso Via Cioci ti capiterà di vedere una mezza luna in cemento. L’opera, inaugurata nel 1960, è un’installazione artistica tanto suggestiva quanto trascurata che rappresenta una grande luna concava sospesa, su cui è possibile camminare.

La street art

Macerata è diventata negli ultimi anni una meta interessante per gli appassionati di street art, grazie a una serie di progetti artistici che hanno trasformato alcuni angoli della città in vere e proprie gallerie a cielo aperto. La street art a Macerata si è sviluppata soprattutto grazie a iniziative come “SABR” (Street Art Belvedere Project), un progetto che ha coinvolto numerosi artisti nella creazione di murales che raccontano storie legate alla città, ai suoi abitanti, e alla sua storia. Le opere si trovano principalmente nei quartieri più periferici, ma anche nel centro storico. Tra gli artisti più noti che hanno partecipato ci sono Ericailcane, Bastardilla, e Hitnes, ma anche il marchigiano Mordegore, l’artista che ha realizzato l’opera anamorfica “Gates no Frontiers” che colora il sottopassaggio di Via Roma.

Vedere un coccodrillo in una chiesa

In pochi conoscono questa chicca: all’interno della Chiesa delle Vergini, in via Pancalducci, a pochi minuti di auto dal centro, c’è un piccolo coccodrillo impagliato appeso ad un gancio in ferro. La bestia si trova in alto a sinistra, vicino all’organo. La sua presenza è avvolta da numerose leggende locali, una delle quali narra che il coccodrillo terrorizzava la popolazione lungo il fiume Chienti fino a quando non fu catturato e ucciso, poi esposto come trofeo all’interno della chiesa.

Cosa fare a Macerata: gli eventi

Se ti stai chiedendo cosa fare a Macerata durante l’anno, devi sapere che la città ospita alcuni degli appuntamenti culturali più interessanti e coinvolgenti di tutta la provincia:

Macerata Opera Festival

Uno degli eventi di punta è senza dubbio il Macerata Opera Festival, che ogni estate riempie l’imponente Arena Sferisterio di melodie senza tempo. Questo festival è un’occasione imperdibile per gli amanti dell’opera, con produzioni che spaziano dai classici di Verdi e Puccini a opere più moderne. L’Arena, con la sua acustica perfetta e l’atmosfera unica, rende ogni spettacolo un’esperienza magica. Che tu sia un appassionato d’opera o un neofita, il Macerata Opera Festival ti farà vivere serate indimenticabili sotto le stelle. Il Festival si tiene ogni anno indicativamente da metà luglio a metà agosto.

Musicultura

Per chi ama la musica d’autore, ogni anno nel mese di giugno si svolge Musicultura, uno dei festival più prestigiosi dedicati alla canzone italiana e alla musica popolare. Giovani cantautori e artisti emergenti si esibiscono di fronte a un pubblico attento, con la speranza di aggiudicarsi il premio finale. Il festival non è solo una competizione, ma anche una celebrazione della cultura musicale italiana, con ospiti di fama nazionale e internazionale che arricchiscono il programma. Musicultura trasforma Macerata in un palcoscenico vibrante, dove la musica diventa protagonista.

Aperitivi Europei

Un altro appuntamento da non perdere a Macerata sono gli Aperitivi Europei, un evento che unisce la tradizione dell’aperitivo italiano con influenze europee. Durante la seconda settimana di maggio le strade di Macerata si trasformano in un vivace mercato dove gustare specialità culinarie e drink provenienti da diversi paesi europei. Ogni locale propone piatti e aperitivi tipici di una nazione a prezzi contenuti (è una città universitaria, dopo tutto!) È un’occasione perfetta per socializzare, scoprire nuove culture e goderti la città in un’atmosfera festosa e internazionale.

Oltre a questi grandi eventi, Macerata offre una serie di altre manifestazioni culturali e feste popolari che meritano attenzione. Ad esempio, il Calendario Storico di Macerata è una rievocazione storica che celebra le antiche tradizioni della città con cortei e spettacoli in costume. E se ami il teatro e la letteratura, non perderti gli appuntamenti di Macerata Racconta, un festival dedicato alla narrativa che ospita incontri con scrittori, letture e workshop.

Cosa fare a Macerata: lo shopping

Le zone del maceratese e del fermano sono tra le più rinomate per la produzione di scarpe di alta qualità. Intorno a Macerata ci sono tantissimi outlet e calzaturifici dove poter acquistare calzature o abbigliamento di ottima qualità a prezzi competitivi. Ve ne segnalo alcuni situati a meno di mezz’ora di auto dalla città: Frau Shoes Outlet a Tolentino (MC), Le Silla, Loriblu, Malloni a Porto Sant’Elpidio (FM). E poi ancora grandi nomi come Tod’s e Hogan a Sant’Elpidio a Mare (FM), e il Castagno Brand Village a Casette d’Ete (FM).

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