Road trip dalle Marche a Berlino: tappe, chilometri e pernottamenti
Il bello di un viaggio on the road è che la destinazione smette di essere l’unica cosa che conta. Le ore in auto non sono un intervallo da sopportare, ma il tempo in cui il paesaggio cambia lentamente e le tappe acquistano un senso l’una grazie all’altra. Dalla voglia di utilizzare un mezzo alternativo all’aereo per arrivare fino in Germania, ne è uscito un itinerario di nove giorni e oltre tremila chilometri.
Questo è il racconto del nostro road trip dalle Marche a Berlino, con le distanze, i tempi di guida e le soste che hanno dato forma al viaggio.
| Giorno | Tratta | Chilometri indicativi | Tempo di guida stimato | Pernottamento |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Marche – Braies | 670 km circa | 6 ore e 20 minuti | notte a Braies |
| 2 | Braies – Highline 179 – Castello di Neuschwanstein – Monaco | 355 km circa | 5 ore e 10 minuti, escluse le visite | notte a Monaco |
| 3 | Monaco | – | – | notte a Monaco |
| 4 | Monaco – Memoriale di Dachau – Berlino | 595 km circa | 5 ore e 30 minuti, esclusa la visita | notte a Berlino |
| 5-6 | Berlino | – | – | notti a Berlino |
| 7 | Berlino – Norimberga | 433 km | 3 ore e 50 minuti | notte a Norimberga |
| 8 | Norimberga – Innsbruck | 304 km | 3 ore e 20 minuti | notte a Innsbruck |
| 9 | Innsbruck – Marche | 686 km | 6 ore e 15 minuti | Rientro |
Prima tappa: Alto Adige e Lago di Braies
La prima giornata si è chiusa al Lago di Braies. Dopo più di sei ore di guida, tra autostrada e un pranzetto a base di canederli in Alto Adige, arrivare nel pomeriggio ci ha permesso di fare un check in con calma in una delle guesthouse immerse nel verde, prima di spostarci al Lago di Braies, prima vera tappa di questo road trip. Per organizzare tempi, accessi e parcheggi, qui trovi la guida al Lago di Braies.

Seconda tappa: Monaco, passando per l’Highline 179 e il castello di Neuschwanstein
La mattina dopo siamo partiti subito verso Monaco, con un paio di deviazioni: la prima, l’ Highline 179, nei pressi di Reutte, uno spettacolare ponte pedonale sospeso in stile tibetano. Con una lunghezza di 406 metri e sospeso nel vuoto a circa 114 metri di altezza, unisce le rovine del castello medievale di Ehrenberg e Fort Claudia.
Da Reutte ci siamo diretti verso il vicino Castello di Neuschwanstein. Il tragitto è breve ma la visita richiede tempo: il parcheggio, la salita verso il castello e il biglietto con ingresso a orario fisso. Il momento più interessante resta l’avvicinamento nel bosco, quando il castello compare tra gli alberi prima di diventare una delle immagini più riconoscibili della Baviera.
Dopo meno di due ore di guida da Neuschwanstein siamo arrivati a Monaco.

Due notti a Monaco
Le due notti a Monaco hanno dato al viaggio un intervallo necessario. Dopo Braies, il ponte sospeso e Neuschwanstein, la città non poteva diventare un’altra tappa da attraversare velocemente. Per approfondire quartieri e itinerari, rimando all’articolo su cosa vedere a Monaco di Baviera.
Quarta tappa: Berlino, passando per Dachau
Dachau è arrivata dopo Monaco, la mattina della partenza per Berlino. Dal centro della città al Memoriale del Campo di Concentramento di Dachau sono circa venti chilometri, poco più di venticinque minuti in auto. Una sosta di passaggio lungo il trasferimento verso nord che però richiede tempo e attenzione.
Dopo la visita, restavano circa 575 chilometri fino a Berlino, con più di cinque ore di guida senza soste. È stata quindi una giornata lunga, costruita attorno a due tempi del tutto diversi: il silenzio di Dachau e l’autostrada che riprendeva a scorrere verso nord.

Tre notti a Berlino
Tre notti a Berlino sono il tempo minimo per non avere la sensazione di attraversarla soltanto in superficie. Per il nostro itinerario in città ecco l’articolo dedicato a Berlino.
Quinta tappa: Norimberga
Si riparte verso casa e, stavolta, la prima tappa intermedia è Norimberga, che dista circa 430 chilometri e poco meno di quattro ore di auto da Berlino. La notte in città ha spezzato bene il rientro, lasciando il tempo per una passeggiata tra Hauptmarkt, la Frauenkirche e il Castello Imperiale.
Sesta e ultima tappa: Innsbruck
La mattina dopo abbiamo guidato da Norimberga a Innsbruck. È una tratta di poco più di tre ore, più corta delle precedenti, ma sufficiente per ritrovare gradualmente le montagne. Innsbruck ha chiuso il viaggio con il suo centro raccolto, il Tettuccio d’Oro e la presenza costante della Nordkette di Zaha Hadid sopra i tetti.
Da Innsbruck, siamo ripartiti il giorno seguente, ripercorrendo all’inverso i panorami dell’andata, dalle montagne del Tirolo alla costa adriatica marchigiana, in poco più di sette ore, soste escluse.
