Un itinerario di uno o due giorni sulla costa dei trabocchi per scoprire un’altra faccia dell’Abruzzo, quella del mare.
La costa dei trabocchi è un tratto di litorale adriatico che si estende per circa ottanta chilometri tra Ortona e Vasto, nel settore meridionale dell’Abruzzo. Il nome deriva dalle macchine da pesca in legno costruite su palafitta che i pescatori locali usavano per calare le reti sui fondali rocciosi senza dover uscire al largo con le barche. Molte sono state restaurate negli ultimi decenni, alcune convertite in ristoranti, e sono diventate il simbolo più riconoscibile del litorale abruzzese.
Un itinerario di due giorni, da Ortona a Vasto, permette di attraversare gran parte di questo tratto di Adriatico con un ritmo lento, perfetto per assaporare quella parte di Abruzzo che molti ignorano, quella dedicata al mare e alle spiagge.
Iniziamo da Ortona
Ortona meriterebbe più attenzione di quanta gliene venga di solito. Il Castello Aragonese, sul bordo del porto, è il punto da cui si capisce la posizione della città: la baia sotto, la costa verso sud, il mare che da qui sembra più largo che altrove. Il centro storico porta ancora i segni della battaglia del dicembre 1943, uno degli scontri più feroci della campagna d’Italia, e quei segni si leggono nella ricostruzione affrettata di certi edifici.
A cinque chilometri, nella frazione di San Donato, il Moro River Canadian War Cemetery ha 1.665 tombe su un prato affacciato sull’Adriatico. Le lapidi sono tutte uguali e sono tantissime. Un luogo davvero toccante.
Ripari Bardella
Scendendo verso sud, la prima spiaggia che compare è Ripari Bardella. La spiaggia di ciottoli che apre la costa dei trabocchi, con acqua limpida e una quantità di folla inversamente proporzionale alla difficoltà di trovarla.
San Giovanni in Venere
L’abbazia di San Giovanni in Venere, a Fossacesia, è un complesso romanico su un promontorio a 107 metri sul mare che domina il mare. La struttura è del XII secolo, le colonne della cripta vengono da un tempio romano precedente, e gli affreschi medievali sulle absidi sono in uno stato di conservazione sorprendente. Dal belvedere esterno si vede tutta la costa verso Ortona.
San Vito Chietino e la cena in trabocco
Da San Vito Chietino in poi i trabocchi si fanno più frequenti. Molti di questi sono diventati ristoranti e mangiare sospeso sul mare ha davvero un altro sapore. Il trabocco che abbiamo scelto per l’immancabile cena cullati dalle onde è il Trabocco Pesce Palombo. Il menù e fisso e a base di pesce freschissimo. Obbligatoria la prenotazione.

Punta Aderci
La riserva naturale di Punta Aderci, a nord di Vasto, è uno dei pochi tratti di costa adriatica dove non è arrivato il cemento. Circa 290 ettari di macchia mediterranea che scende fino alla riva, sentieri tra ginepri e lentisco. Da qui si ammira una delle strutture più iconiche lungo l’intera Costa dei Trabocchi, il trabocco di Punta Aderci.
Vasto
Il centro storico di Vasto va scoperto camminando, perdendosi tra i suoi vicoli, ammirando il panorama azzurro dalla Loggia Amblingh, affacciata sul mare, o attraverso la Porta San Pietro, che incornicia un pezzetto di blu. Per una pausa culturale, un salto al Palazzo D’Avalos, simbolo cittadino che domina il paesaggio con la sua maestosità e i suoi giardini. È uno dei più significativi esempi di architettura rinascimentale abruzzese della seconda metà del Cinquecento.
Da Ferri: il brodetto alla vastese
La Trattoria da Ferri non ha un’insegna che si nota dalla strada. Il locale è degli anni Cinquanta, la famiglia Ferri lo gestisce da decenni, e Italo Ferri cucina il brodetto alla vastese nello stesso tegame di terracotta ereditato dal nonno.
Il brodetto vastese non assomiglia alle versioni marchigiane. Niente soffritto, niente aceto: aglio, olio, pomodoro pera d’Abruzzo e peperone verde, poi i pesci aggiunti nell’ordine corretto, quindici varietà che ruotano con la stagione. La parte migliore viene dopo: a fine pasto si calano gli spaghetti nel condimento rimasta e si rinizia.

Speriamo che questo breve itinerario sulla costa dei trabocchi ti sia utile per organizzare il tuo viaggio alla scoperta del mare d’Abruzzo e di questa parte dell’Adriatico troppo spesso sottovalutata. Dai un’occhiata anche agli altri articoli sull’Abruzzo.