Se ti stai chiedendo cosa vedere nelle Cotswolds e quali villaggi vale la pena visitare, ti porto a scoprire con me la quintessenza della campagna inglese.
Hai presente quelle scene dei film inglesi in cui i protagonisti passeggiano tra antichi cottage in pietra, siepi perfette e prati verdissimi? Ecco, così mi immaginavo le Cotswolds.
Sono finita qui qualche giorno dopo il mio matrimonio: abbiamo scelto questi luoghi per rilassarci, mangiare bene, rinfrescarci dal bollente luglio italiano e godere un po’ dell’autenticità e del romanticismo della campagna inglese che da sempre mi affascina.
In questo articolo ti accompagno in un viaggio alla scoperta del fascino della campagna inglese, da esplorare con calma, scarpe comode (e impermeabili) e un pizzico di nostalgia.
Dove si trovano le Cotswolds (e perché dovresti andarci)
Le Cotswolds si estendono tra sei contee nell’Inghilterra sud-occidentale, tra Gloucestershire, Oxfordshire e un pezzettino di Worcestershire. Siamo a circa 2 ore e mezza da Londra in auto, e a breve distanza dagli aeroporti di Heatrow, Bristol e Birmingham. Ci si arriva anche in treno ma a parer mio l’auto è fondamentale se si vuole un’esperienza libera, con la possibilità di fermarsi dove si vuole e ripartire con calma alla scoperta di un villaggio dietro l’altro.
Il bello di questa zona è che sembra sospesa nel tempo: niente grattacieli, niente traffico, solo dolci colline verdi, fiumiciattoli, case medievali e pub con il pavimento che scricchiola. Perfetta per una fuga romantica (come nel mio caso), una gita rilassante tra amici o un’avventura in solitaria.
Cosa vedere nelle Cotswolds: i villaggi più belli da esplorare
Se ti stai chiedendo cosa vedere nelle Cotswolds, ho raccolto qui di seguito i villaggi più suggestivi, autentici e fotogenici della zona secondo la nostra esperienza:
Bibury
Bibury è il “villaggio più bello d’Inghilterra” secondo lo scrittore britannico William Morris. Le casette di Arlington Row sono il simbolo delle Cotswolds e probabilmente la parte più fotografata: tutte in fila, tutte di pietra, davvero un paesaggio d’altri tempi.
Passeggia davanti al The Swan Hotel, guarda il loro giardino curatissimo e fermati qui per un tè o un drink.


Bourton-on-the-Water
La Venezia delle Cotswolds, così chiamata per via dei suoi canali e ponticelli bassi. Il villaggio è attraversato da un fiumiciattolo di acqua fresca e pulita, dove è possibile camminare per rinfrescarsi durante le giornate estive. Qui puoi saltare entrambe le attrazioni principali della cittadina, non mi hanno entusiasmato: il Model Village, una riproduzione in miniatura del paese stesso, e il Cotswold Motoring Museum. Dedica invece del tempo ad esplorare le viuzze di pietra e gli Antique shop. Fermati da Bakery on the Water, prendi uno croissant alle mandorle o un sausage roll, siediti lungo il fiume e goditi il panorama.

Stow-on-the-Wold
È stato uno dei mercati della lana più importanti d’Inghilterra e oggi è un villaggio pieno di negozietti vintage, librerie, gallerie e pub storici. Da vedere la chiesa di St Edwards, dove due grossi alberi abbracciano una porta che sembra uscita da “Il Signore degli Anelli”. Dicono infatti che questo scorcio abbia ispirato Tolkien quando studiava a Oxford.
Fermatevi nella corte interna di Lucy’s Tearoom per uno scone con clotted cream – assomiglia molto al mascarpone – e marmellata di lamponi.


Castle Combe
Castle Comb conta circa 400 abitanti e nel 1962 si è aggiudicato il titolo di villaggio più bello d’Inghilterra. Probabilmente il villaggio più “instagrammabile” delle Cotswolds. Nessuna insegna commerciale, nessuna distrazione moderna. Solo pietra, silenzio e la vegetazione che sembra riprendersi quello che è suo, arrampicandosi dappertutto.


Lower e Upper Slaughter
I nomi sono minacciosi ma non hanno niente a che vedere con omicidi o misteri: “Slaughter” viene da “slough”, ovvero “palude”. In realtà qui trovi ruscelli limpidi, ponticelli in pietra, silenzio e pace a non finire. Col senno di poi salterei Upper Slaughter, ma mi fermerei per una pausa al tramonto nel giardino di The Slaughters coutry inn, vicino al fiume.
Cirencester
Cirencester è la più grande e una delle città più interessanti delle Cotswolds, sebbene non sempre inserita nelle liste dedicate ai villaggi imperdibili. Storicamente chiamata Corinium, come il museo che oggi ospita i cimeli romani legati alla sua storia, era una delle città più importanti della Britannia romana dopo Londra. In città si trovano ancora i resti ben conservati di un anfiteatro romano.
Fermati per un caffè al New Brewery Arts Café, una vecchia birreria vittoriana diventata galleria d’arte contemporanea gratuita dove vengono continuamente organizzati workshop creativi.
Malemsbury
Malmesbury non è uno dei villaggi particolarmente degni di nota, ma carino da visitare se vi alloggiate o se cercate una base per esplorare il Sud delle Cotwolds. Il villaggio si trova infatti in una posizione strategica che permettere di raggiungere comodamente località imperdibili, siti storici e numerose attività da fare nelle Cotwolds. Da visitare: la cattedrale del XXII secolo, Malmesbury Abbey, Caerbladon, una piccola galleria d’arte contemporanea che organizza workshop creativi.

Ci sarebbero altri villaggi degni di nota da inserire in un itinerario nelle Cotwolds, ad esempio Broadway con la magnifica Broadway Tower, Ashton Under Hill con le case in legno dalle tipiche pareti a scacchiera e i tetti in paglia, Cheltenham con i suoi centri termali. Questa selezione è quella che secondo la nostra esperienza vale la pena di seguire, soprattutto se si hanno pochi giorni a disposizione.