Gli Stati Uniti sono spesso il grande sogno nel cassetto di chi ama viaggiare, ma quando arriva il momento di organizzare la partenza, tra burocrazia e documenti da preparare, qualche dubbio viene a tutti. Quali documenti servono per entrare? Serve il visto? E se voglio noleggiare un’auto per un on the road, la mia patente basta?
Sono le domande che ci siamo posti anche noi la prima volta, e che continuano a tornare ogni volta che qualcuno ci chiede consiglio per il suo primo viaggio oltreoceano. Ecco allora una guida semplice per mettere in ordine le tre cose che contano di più prima di partire: l’ESTA, l’assicurazione e, per chi sogna di mettersi al volante, la patente internazionale.
Serve il visto per andare negli Stati Uniti?
Per i viaggi brevi negli Stati Uniti, se hai tutti i requisiti necessari, non serve alcun visto. Al posto del visto, i cittadini italiani (e di altri Paesi aderenti al Visa Waiver Program) possono entrare negli USA semplicemente compilando l’ESTA.
Cos’è l’ESTA e come si richiede
L’ESTA (Electronic System for Travel Authorization) è un’autorizzazione di viaggio che si ottiene online, compilando un modulo sul sito ufficiale. Ed è qui il primo consiglio importante: usa sempre e solo il sito ufficiale del governo americano (esta.cbp.dhs.gov). In rete esistono moltissimi siti “intermediari” che ti fanno compilare la stessa domanda facendoti pagare il triplo. Sono perfettamente inutili, perché la procedura è identica e la puoi fare da sola in pochi minuti.
Per ottenere l’ESTA e viaggiare senza visto ci sono alcune condizioni: il soggiorno deve durare al massimo 90 giorni, devi avere già un biglietto di ritorno (o di proseguimento), devi viaggiare per turismo o affari, e soprattutto devi avere un passaporto elettronico, quello con il microchip inserito nella copertina. Se il tuo passaporto italiano è stato rilasciato dal 26 ottobre 2006 in poi, hai già questo requisito.
Un’ultima cosa importante da sapere: l’ESTA approvato non ti garantisce automaticamente l’ingresso negli Stati Uniti (la decisione finale spetta sempre agli agenti di frontiera all’arrivo), ma è comunque indispensabile per imbarcarti. Il consiglio è di stamparne sempre una copia e portarla con te in viaggio.
Quanto dura l’ESTA e come modificarlo per un nuovo viaggio
L’ESTA va richiesto entro le 72 ore prima della partenza e ha una validità di due anni (a meno che il passaporto non scada prima). Questo significa che, se torni negli Stati Uniti entro due anni, non devi rifare tutto da capo: puoi riutilizzare la stessa domanda.
L’assicurazione di viaggio per gli Stati Uniti
Veniamo al secondo punto, per noi altrettanto importante. L’assicurazione sanitaria per gli Stati Uniti non è obbligatoria, ma è tra le cose che ti consigliamo di più in assoluto. Il motivo è semplice: negli USA la sanità è interamente privata e costosissima. Qualunque cosa ti succeda, da un banale imprevisto a un incidente serio, ti troverai a pagare cifre altissime senza alcuna assistenza pubblica. Partire senza un’assicurazione con un buon massimale, per un viaggio intercontinentale come questo, è un rischio che davvero non vale la pena correre.
La patente internazionale per un on the road
Se il tuo viaggio negli Stati Uniti prevede di noleggiare un’auto, e un on the road americano è un’esperienza che prima o poi consigliamo a tutti, c’è un altro documento da mettere in valigia: la patente internazionale.
La patente italiana da sola, tecnicamente, non è sufficiente per guidare negli USA, o almeno non in tutti gli Stati. Serve accompagnarla con la patente di guida internazionale, un documento che di fatto è una traduzione ufficiale della tua patente, riconosciuta a livello internazionale. Attenzione a un punto importante: la patente internazionale non sostituisce quella normale, la integra. Devi quindi portare con te sempre entrambe, perché da sola la internazionale non ha valore.
Per gli Stati Uniti serve nello specifico il modello secondo la Convenzione di Ginevra. La si richiede in Italia alla Motorizzazione Civile oppure tramite un’agenzia di pratiche auto (ACI, agenzie private), presentando la domanda con marche da bollo, versamenti e una foto tessera. I tempi non sono immediati, quindi il consiglio più importante è di muoverti con qualche settimana di anticipo.
Un’ultima raccomandazione pratica: le compagnie di autonoleggio americane sono generalmente abituate ai turisti stranieri, ma avere la patente internazionale ti mette al riparo da qualsiasi contestazione, soprattutto in caso di controlli su strada o, peggio, di incidente.
Se stai pianificando un vero viaggio su strada, come il mitico itinerario lungo la Route 66, dai un’occhiata al nostro racconto on the road: lì trovi tappe, consigli e tutto quello che c’è da sapere per organizzare l’avventura.