Atene viene raccontata quasi sempre attraverso l’Acropoli, i templi e la Grecia classica. Basta però allontanarsi di qualche strada dai percorsi più affollati per scoprire una città molto più contemporanea. Vecchie fabbriche trasformate in musei, edifici modernisti, librerie indipendenti, ceramiche d’autore e ristoranti progettati come piccole gallerie compongono una scena creativa vivace e ancora piuttosto spontanea.
Se ami l’architettura e il design, questi sono i luoghi da inserire nel tuo viaggio ad Atene, insieme ad alcuni negozi interessanti e ristoranti belli (e buoni, naturalmente).
L’Acropoli e il Partenone
Qualsiasi itinerario dedicato all’architettura di Atene deve cominciare dall’Acropoli. Il percorso comprende i Propilei, il Tempio di Atena Nike, l’Eretteo con la Loggia delle Cariatidi e il Partenone, costruito nel V secolo a.C. sotto la supervisione di Fidia.

Il Museo dell’Acropoli
Ai piedi della collina si trova il Museo dell’Acropoli, progettato da Bernard Tschumi insieme all’architetto greco Michael Photiadis. L’edificio utilizza vetro, cemento e luce naturale per creare un dialogo costante con il sito archeologico.
Il piano terra è sospeso sopra gli scavi, visibili attraverso alcune superfici trasparenti. L’ultimo livello ruota rispetto al resto della struttura per seguire lo stesso orientamento del Partenone. Dalla galleria superiore si osservano contemporaneamente i fregi e il tempio per il quale furono scolpiti. Anche il bookshop merita una visita per la selezione di volumi dedicati ad archeologia, arte e architettura greca. Il museo si trova a circa 300 metri dal Partenone.

La Trilogia Ateniese
Lungo Panepistimiou Street si incontrano l’Accademia di Atene, l’Università Nazionale e Capodistriana e la vecchia Biblioteca Nazionale. I tre edifici formano la cosiddetta Trilogia Ateniese e raccontano il tentativo ottocentesco di dare alla nuova capitale greca un’identità architettonica legata al proprio passato.
L’Accademia, progettata da Theophil Hansen, è l’edificio più scenografico del complesso, con il portico ionico, le decorazioni policrome e le alte colonne sormontate dalle statue di Atena e Apollo. Gli interni non sono sempre visitabili, ma la passeggiata consente di osservare uno degli esempi più rappresentativi del neoclassicismo ateniese.
I palazzi modernisti di Atene
Il volto più autentico dell’architettura ateniese si scopre camminando tra Koukaki, Kolonaki, Pangrati ed Exarchia. Qui ricorre continuamente la polykatoikia, il tipico edificio residenziale greco con lunghi balconi, tende da sole, ingressi in marmo e terrazze spesso ricoperte di piante.
Gran parte di questi palazzi fu costruita durante lo sviluppo urbano del secondo dopoguerra. Alcuni sono essenziali e razionalisti, altri presentano forme curve, ringhiere lavorate e dettagli Art Déco. A Kolonaki sopravvivono diversi edifici eleganti del periodo tra le due guerre, mentre Pangrati e Koukaki mostrano una versione più quotidiana e disordinata del modernismo ateniese.
EMST, il museo nell’ex birrificio FIX
Il Museo Nazionale di Arte Contemporanea di Atene, conosciuto come EMST, occupa l’ex birrificio FIX lungo Syngrou Avenue. L’edificio fu ridisegnato negli anni Cinquanta da Takis Zenetos e Margaritis Apostolidis e rappresenta uno dei luoghi simbolo dell’architettura industriale moderna in Grecia.
Dopo numerose trasformazioni e demolizioni parziali, il complesso è stato recuperato per ospitare installazioni, fotografia, video e opere di artisti greci e internazionali. La facciata verso Kallirrois Avenue, formata da lunghe fasce orizzontali, richiama il movimento dell’acqua. L’EMST merita una visita tanto per le esposizioni quanto per la storia dell’edificio che le ospita. Il museo si trova ancora all’interno dell’ex fabbrica FIX.

Il Museo di Arte Cicladica
Il Museo di Arte Cicladica conserva una delle collezioni più importanti dedicate alle civiltà dell’Egeo. Le celebri figure in marmo, con volumi geometrici, superfici levigate e lineamenti ridotti a pochi segni, sembrano anticipare il linguaggio della scultura moderna.
Il museo si sviluppa tra un edificio contemporaneo e la Stathatos Mansion, elegante dimora neoclassica progettata da Ernst Ziller. Il contrasto tra le due architetture rende la visita ancora più interessante. Prima di uscire, passa dal museum shop: propone libri, gioielli, ceramiche e oggetti creati da designer greci reinterpretando le forme della collezione.
Il Museo Alekos Fassianos
Il Museo Alekos Fassianos è uno degli spazi culturali più personali di Atene. Si trova nel quartiere di Agios Pavlos, all’interno di un edificio progettato dall’architetto Kyriakos Krokos insieme allo stesso Fassianos.
Il museo nasce dalla trasformazione di una polykatoikia costruita sul terreno in cui si trovava la casa della famiglia dell’artista. Ambienti, maniglie, mosaici e mobili furono pensati come parti dello stesso progetto. La collezione ripercorre la carriera di Fassianos attraverso dipinti, ceramiche, scenografie e oggetti d’arredo. È uno dei rari musei in cui il rapporto tra artista e architetto diventa parte integrante della visita. Il museo ha aperto al pubblico nel 2023.


L’ex Tabacchificio Pubblico di Atene
L’ex Tabacchificio Pubblico è un interessante esempio di recupero dell’architettura industriale ateniese. Costruito nel periodo tra le due guerre, il complesso nacque per ospitare attività legate alla produzione e allo stoccaggio del tabacco.
Oggi una parte dell’edificio accoglie la Biblioteca e la Tipografia del Parlamento Ellenico, mentre circa 6.500 metri quadrati sono stati recuperati come spazio culturale. Il grande cortile centrale, coperto da una struttura trasparente, viene utilizzato per installazioni ed eventi. L’apertura dipende dalle manifestazioni in programma, quindi è necessario verificare le date e le mostre attese prima della visita. L’edificio è tutelato come esempio di architettura industriale del periodo tra le due guerre.
Stavros Niarchos Foundation Cultural Center
Lo Stavros Niarchos Foundation Cultural Center è uno dei principali interventi di architettura contemporanea ad Atene. Progettato dal Renzo Piano Building Workshop, ospita la Biblioteca Nazionale di Grecia, l’Opera Nazionale e un grande parco pubblico.
La copertura verde sale gradualmente dal terreno e conduce verso il Faro, uno spazio trasparente con vista sulla città e sul mare. Sopra l’edificio si estende una grande struttura fotovoltaica sostenuta da pilastri sottili. Il complesso comprende percorsi pedonali, giardini mediterranei e un canale artificiale. Gli spazi comuni e il parco sono accessibili anche senza assistere a uno spettacolo. Il centro sorge a Kallithea, circa 4,5 chilometri a sud del centro.

Dove comprare design ad Atene
Hyper Hypo
Hyper Hypo è una libreria indipendente dedicata ad arte, architettura, fotografia, moda e cultura visiva contemporanea. L’interno blu intenso funziona quasi come uno spazio espositivo e rende immediatamente riconoscibile il negozio.
Sugli scaffali si trovano monografie, magazine indipendenti, poster, edizioni limitate e pubblicazioni realizzate direttamente da Hyper Hypo. È un indirizzo particolarmente interessante per scoprire fotografi, illustratori e graphic designer greci contemporanei.


Mon Coin Studio
Mon Coin Studio è una piccola galleria specializzata in ceramica greca contemporanea. La selezione comprende oggetti d’uso, sculture, pezzi unici e lavori realizzati da ceramisti provenienti da diverse zone della Grecia.
Lo spazio permette di osservare come tecniche tradizionali, materiali locali e forme antiche vengano reinterpretati attraverso un linguaggio attuale. È uno dei posti migliori dove acquistare un oggetto autentico, lontano dai souvenir prodotti in serie.

A Future Perfect & Friends
Fondato dalle architette Katerina Grigoropoulou ed Evi Sougkara, A Future Perfect utilizza mappe, geometrie urbane e paesaggi greci come punto di partenza per le proprie collezioni.
Nel flagship store di Atene si trovano complementi per la casa, accessori, oggetti in cemento e porcellana, gioielli e articoli di cartoleria. La selezione comprende anche prodotti di altri designer indipendenti. È un negozio piccolo, ma perfettamente inserito in un itinerario tra il centro storico e piazza Syntagma.

Forget Me Not
Nel cuore di Plaka, Forget Me Not propone una versione più contemporanea del classico negozio di souvenir. La selezione riunisce ceramiche, stampe, gioielli, accessori e oggetti progettati da designer greci.
Molti prodotti rielaborano con ironia la mitologia, le architetture antiche e i simboli della cultura ellenica. I prezzi sono vari e consentono di trovare sia piccoli ricordi sia pezzi più ricercati. La posizione lungo Adrianou Street lo rende facile da raggiungere dopo la visita all’Acropoli.

Flâneur Souvenirs & Supplies
Flâneur Souvenirs & Supplies è un piccolo concept store dedicato a viaggiatori curiosi e appassionati di grafica. Al suo interno si trovano mappe illustrate, poster, cartoline, taccuini, borse e piccoli oggetti ispirati ad Atene.
La selezione privilegia illustratori e creativi indipendenti, con un’estetica più editoriale rispetto ai negozi turistici di Plaka. È un indirizzo piacevole anche solo per cercare una stampa o un quaderno da portare a casa.
The Naxos Apothecary
Vicino a piazza Syntagma, The Naxos Apothecary è una boutique dedicata a profumi, candele, cosmetici e prodotti ispirati alla flora di Naxos. Il marchio è stato fondato dai fratelli Yorgos e Andonis Korres, legati all’isola per origini familiari.
Gli interni riprendono l’estetica delle farmacie storiche attraverso scaffali geometrici, vetro ambrato, ceramiche e materiali naturali. Anche il packaging rende il negozio interessante per chi ama identità visive e progettazione del prodotto. All’ingresso ti offrono una tisana fresca e dissetante, da sorseggiare mentre si passeggia per il negozio a caccia di cosmetici. Al piano di sopra altre chicche da scoprire: il negozio di sandali artigianali Ancient Greek Sandals, un cocktail bar e uno spazio dedicato alla vendita di libri e oggetti di design legati alla Grecia.


Ristoranti di Atene tra cucina e interior design
Gallina
A Koukaki, Gallina è un ristorante di design bellissimo che mette insieme gastronomia, vino, arte e progettazione degli interni. Il ristorante è stato disegnato da LOT Office for Architecture in collaborazione con Objects of Common Interest.
Marmo, legno, seta, lana e opere d’arte costruiscono uno spazio sofisticato, organizzato su due livelli collegati da una scala scultorea. La cucina combina ingredienti greci, influenze mediterranee e tecniche contemporanee. I prezzi sono medio-alti e la prenotazione è consigliata. Il progetto nasce espressamente dall’incontro tra gastronomia, vino, arte e design.

Akra
Nel quartiere di Pangrati, Akra occupa un edificio della metà del Novecento recuperato dall’architetta Myrto Kiourti. Gli interni mantengono un’atmosfera domestica, con legno, ceramica, arredi essenziali e una grande cucina aperta.
Il locale cambia carattere durante la giornata. Al mattino funziona come caffetteria e bakery, mentre la sera propone una cucina basata su ingredienti stagionali e cotture alla brace. Il bancone consente di osservare direttamente il lavoro degli chef: a volte sembra di essere così vicini da far parte della brigata. Akra fa parte della selezione della Guida Michelin.
Pharaoh
Pharaoh è uno dei ristoranti più conosciuti della nuova scena gastronomica di Atene. La cucina recupera ricette greche e cotture sul fuoco, accompagnandole con vini naturali e una meravigliosa selezione musicale su vinile.
Lo spazio mescola cemento, acciaio, superfici industriali e grandi diffusori acustici. La cucina è visibile dalla sala e contribuisce all’atmosfera vivace del locale. Pharaoh ha ottenuto il Bib Gourmand Michelin ed è molto frequentato, soprattutto durante il fine settimana.

Linou Soumpasis & Sia
Nel quartiere di Psyrri, Linou Soumpasis & Sia occupa un’ex bottega di candele trasformata in ristorante, spazio creativo e piccolo negozio. Qui non ci ho mangiato, ammetto di aver sentito pareri discordanti sul servizio, ma il locale è bellissimo. Gli interni sono essenziali, con pareti bianche, superfici in acciaio, arredi in legno e candele di cera d’api accese sui tavoli. La cucina riprende i sapori della taverna greca attraverso un menu breve, stagionale e legato alla disponibilità degli ingredienti.
Manári Taverna
Manári Taverna riprende l’estetica delle taverne greche e la rilegge con un gusto contemporaneo. Il progetto è legato allo chef e ristoratore Aris Vezené e si trova in una piccola piazza del centro di Atene.
Pareti piastrellate, sedie in legno, tovaglie semplici e dettagli rétro creano un ambiente informale e curato. Siediti sulla lunga tavolata in acciaio davanti alla brace solo se sopporti bene il caldo – specialmente se visiti la città intorno luglio e agosto. Il menu comprende moltissimo agnello, carne alla brace, verdure, formaggi, salse e piatti greci da condividere, con proposte che cambiano secondo la stagione. È sicuramente uno dei locali più frequentati del momento, obbligatoria la prenotazione.

Atene, architettura e design
Atene è stata per me una breve tappa estiva alla fine del mio viaggio a Milos, durante il mio itinerario nelle Cicladi. Se hai in programma un viaggio in aereo verso le isole greche e sei di passaggio, non posso che consigliarti di fare uno scalo lungo in città per conoscere Atene attraverso la lente dell’architettura e del design.