Se stai pensando di vivere il Carnevale nelle Marche, Offida è una tappa fondamentale, soprattutto se vuoi qualcosa di veramente intenso e partecipato.
Nel cuore delle Marche, tra le colline della provincia di Ascoli Piceno, il Carnevale storico di Offida è uno degli eventi più sentiti e partecipati della regione. Non è uno spettacolo costruito per i turisti, ma una tradizione che coinvolge l’intero paese, tramandata nel tempo e ancora oggi vissuta in modo autentico e molto sentito.
Qui non ci sono carri imponenti o sfilate scenografiche. C’è molto di più: un rituale collettivo fatto di costumi tradizionali, vino, musica e fuoco, che si svolge tra vicoli stretti e piazze piene di persone.
Se stai cercando un Carnevale nelle Marche diverso dal solito, Offida è una delle esperienze più forti che puoi fare.
Un Carnevale che dura mesi: tradizione e comunità
Per capire davvero il Carnevale di Offida bisogna partire da qui: non è un evento di pochi giorni, ma qualcosa che gli offidani vivono per mesi. Il conto alla rovescia inizia addirittura circa cento giorni prima, ma gli eventi iniziano ufficialmente il 17 gennaio, giorno di Sant’Antonio Abate.
Man mano che ci si avvicina alle date principali, il calendario si infittisce: arrivano la Domenica degli Amici, la Domenica dei Parenti, i veglioni organizzati nel teatro cittadino, il Serpente Aureo. Un ruolo fondamentale lo hanno le congreghe, gruppi storici della città che partecipano attivamente all’organizzazione e alla vita del carnevale, aggregando i partecipanti con cori e musiche.
Il risultato è un calendario ricchissimo che accompagna Offida verso i giorni più intensi (venerdì e martedì grasso). Se vuoi organizzare la visita nel modo giusto dai un’occhiata al programma ufficiale sulle pagine del comune di Offida e del Carnevale storico offidano.
I momenti più importanti del Carnevale
Il Carnevale di Offida non è un evento concentrato in un solo giorno, ma una sequenza di appuntamenti che raggiungono l’apice nei giorni finali attraverso due celebrazioni importanti: il Bove finto e i Vlurd.
Il Bove Finto
Il giorno del venerdì grasso, fin dal primo pomeriggio, il Carnevale di Offida entra nel vivo con uno dei suoi momenti più iconici: il Bove Finto.
Una delle cose che colpisce di più è quanto questo carnevale ricordi alcune feste popolari spagnole, come la corrida. A partire dagli abiti della tradizione: i “mutandoni” – pantaloni bianchi con pon pon e calze rosse, spesso abbinati a preziosi gilet in velluto rosso o nero con ricami fatti al tombolo – o “guazzarò”, un saio di tela bianca con disegni legati alla tradizione.
Il Bove Finto è una struttura in legno e ferro a forma di toro, ricoperta da un panno bianco e portata a spalla da due uomini, uno dei quali non vede nulla e si affida completamente a colui che dà la direzione. Dal momento della partenza il bove inizia a muoversi senza un percorso preciso tra le vie del centro storico, fino a raggiungere la piazza principale.
Intorno, una folla bianca e rossa accompagna il bove con urla, cori e schiamazzi, incitandolo continuamente. I movimenti diventano imprevedibili: cambi di direzione improvvisi, rincorse, momenti in cui la folla si apre e si richiude.

Il martedì grasso e i Vlurd
Il culmine del carnevale storico offidano arriva con i Vlurd, la celebrazione che si svolge la sera del martedì grasso.
Con il termine Vlurd si indicano grandi fasci di canne riempiti di paglia, di lunghezza variabile, che vengono accesi e portati a spalla da centinaia di persone in una più o meno ordinata processione.
La sera del martedì grasso, al calare del buio, questi fasci incendiati iniziano a muoversi lungo le vie del paese, trasformando completamente l’atmosfera. Il centro storico di Offida, con le sue strade strette e il suo impianto ancora medievale, diventa lo scenario di uno dei momenti più suggestivi del Carnevale.
La processione si conclude nella piazza principale, dove i Vlurd vengono accumulati e danno vita a un grande falò. È qui che la festa raggiunge il suo punto finale: attorno al fuoco iniziano balli spontanei, musica, movimento, fino a quando le fiamme si spengono e con loro si chiude simbolicamente il Carnevale.

Come organizzare la visita
Il Carnevale si svolge a Offida, incluso tra i “Borghi più belli d’Italia” e insignito della Bandiera Arancione. Ecco qualche consiglio per godere appieno dell’evento:
- arriva nel primo pomeriggio (o anche qualche giorno prima)
- preparati a trovare molta gente
- indossa scarpe comode e vestiti adatti (soprattutto per il fumo durante i Vlurd)
- non toccare il Bove se non indossi il costume tradizionale
- non esagerare con l’alcol, specialmente se non sei abituato
Se puoi, fermati anche oltre l’evento principale: Offida merita una visita anche di giorno, per il centro storico e l’atmosfera più tranquilla.
Se ti affascinano le tradizioni locali, dai un’occhiata a un altro evento di Carnevale: il Carnevale di Castignano e la sfilata dei moccoli. Quest’ultimo passa spesso inosservato se paragonato alla risonanza del carnevale di Offida, ma è altrettanto suggestivo, specie se non ami le folle.