Page, Arizona: cosa vedere in 1 giorno o poco più

C’è un posto nel mezzo del nulla, circondato da terra rossa e cielo assurdo, che ogni volta che ci penso mi sale una specie di angoscia da bellezza. Quel posto si chiama Page, Arizona, e se stai pianificando un road trip nel south west americano, non saltarlo.

Page non è una città particolarmente rilevante ma ha anche alcune delle attrazioni naturali più fotografate e più mozzafiato di tutto il pianeta. Per me è stata una deviazione dal mio viaggio sulla Route 66 – una di quelle deviazioni che poi ti chiedi come avresti potuto non farla. Normalmente Page è parte di itinerari nei parchi del West americano: chi fa il classico giro tra Zion, Bryce Canyon, Grand Canyon e Monument Valley la trova quasi sempre nel mezzo del percorso, una tappa naturale. Ma credimi: vale il giro anche se devi uscire dalla strada maestra.

In questo articolo ti racconto cosa vedere a Page in uno o due giorni, come organizzarti, e qualche dritta pratica che mi avrebbe salvato dalla confusione quando ci sono andata io.


Dove si trova Page, Arizona

Page si trova nell’Arizona settentrionale, a ridosso del confine con lo Utah, proprio sul bordo del Lake Powell. È una tappa quasi obbligatoria per chi fa il classico itinerario tra i parchi del Southwest: da Zion ci voglono circa due ore e mezza, dal Grand Canyon North Rim circa due, da Las Vegas circa quattro. Da Flagstaff, sulla Route 66, circa 2 ore e mezza.

Si arriva quasi sempre in auto – questa è la verità. Non esiste un aeroporto con voli commerciali regolari e i mezzi pubblici qui sono praticamente un concetto astratto.


Horseshoe Bend:

Partiamo dall’iconico ferro di cavallo, quella curva del fiume Colorado che hai visto mille volte su Instagram senza renderti conto di dove fosse.

Horseshoe Bend è una meraviglia geologica da ammirare dall’alto di una scogliera che scende per circa 300 metri. È vertiginoso, nel senso letterale del termine. Quando sono stata io non c’erano ancora ringhiere, ma si vociferava l’avrebbero messe prima o poi.

La buona notizia è che si arriva facilmente: dal parcheggio (a pagamento, circa 10 dollari per veicolo) si cammina per un sentiero di circa 1,5 chilometri, non difficile ma esposto al sole e alla polvere rossa. Scarpe chiuse e acqua sono fondamentali.

Quando andare: l’alba e il tramonto sono i momenti magici, quando la luce radente dipinge le rocce di arancione e rosa. In estate il sole di mezzogiorno è impietoso e la scogliera è troppo affollata Se ci vai la mattina presto puoi goderti la pace e la luce migliore.


Antelope Canyon: scegliere tra Upper e Lower (non è una scelta facile)

L’Antelope Canyon è un canyon strettissimo scavato dall’acqua nella pietra arenaria e dividere il cuore tra le sue due sezioni, Upper e Lower, è una delle decisioni più serie della tua visita a Page.

Entrambe le sezioni sono gestite dalla Nazione Navajo e accessibili solo con una guida autorizzata. Non puoi entrare da solo, non puoi improvvisare. I tour si prenotano online, in alta stagione esauriscono con settimane di anticipo, quindi organizzati per tempo.

Upper Antelope Canyon

L’Upper è la sezione più famosa, quella dei celebri raggi di luce che scendono verticalmente attraverso la roccia. L’orario migliore per vedere gli effetti della luce sulle pareti rocciosi si amplificano intorno all’ora di pranzo, quando il sole è alto e penetra direttamente nelle fessure. Se vai fuori stagione o in orari diversi, il canyon è comunque stupendo, ma senza questo dettaglio importante.

Lower Antelope Canyon

Il Lower è più lungo e articolato e il percorso comprende fessure piuttosto strette e scalini ripidi. Dicono sia meno comodo, di conseguenza anche meno affollato, ma anche che si presti meno ai giochi di luce con i raggi del sole.

Come prima volta abbiamo scelto di visitare l’Upper perché maggiormente interessati all’aspetto scenografico/fotografico. Non posso giudicare se sia stata la scelta migliore non avendo visto l’altro, ma posso garantirti che è stata un’esperienza memorabile. Scegli il Lower se sei a tuo agio con spazi ristretti e con un minimo di attività fisica, se vuoi meno folla e un’esperienza più intima, o se hai già visto l’Upper e vuoi qualcosa di diverso. In entrambi i casi: porta poca roba con te, preferibilmente in uno zaino piccolo. Le guide sono fantastiche conoscono ogni piega della roccia, ti indicano i dettagli nascosti e ti aiutano con le impostazioni della fotocamera.


Lake Powell: il lago artificiale più sorprendente d’America

Il Lake Powell è un lago artificiale creato dalla Glen Canyon Dam negli anni Sessanta sul fiume Colorado e oggi è uno dei grandi bacini idrici degli Stati Uniti. Esteso per centinaia di chilometri tra Arizona e Utah, è circondato da canyon e formazioni rocciose di arenaria rossa che si specchiano in un’acqua turchese-verde che non sembra reale.

La Glen Canyon Dam si può visitare gratuitamente con un tour guidato: è una struttura imponente, alta quasi 220 metri, e la vista dall’alto sul lago da un lato e sul canyon dal lato opposto è impressionante.

Per il lago stesso, le opzioni sono diverse. Puoi noleggiare un kayak o una canoa e esplorare le insenature vicine. Puoi prendere un boat tour e farti portare verso le formazioni rocciose più spettacolari come l’Antelope Point o il Rainbow Bridge National Monument, il più grande arco naturale del mondo raggiungibile in barca.

Come organizzare 1 giorno a Page

Se hai un giorno intero, puoi condensare in tre diverse fasce orarie l’Antelope Canyon (la mattina, per evitare le folle), Lake Powell (tarda mattinata o primo pomeriggio sono momenti perfetti per un giro in kayak) e Horseshoe Bend (per godere della luce del tramonto).


Dove dormire a Page

Page non è una destinazione da hotel di lusso, e va bene così. Le opzioni più usate sono i classici motel americani lungo la Highway 89. Noi abbiamo prenotato un Airbnb a pochi minuti dall’horseshoe band. Un alternativa potrebbe essere uno degli hotel lungo le coste del lago Powell.


Dove mangiare a Page

La nostra prima e unica cena a Page è stata in un posticino che avevamo visto per caso passandoci davanti in auto, e cogliendo da subito quell’atmosfera autentica americana fatta di musica dal vivo, griglia e tavolate sociali. Era il Big John’s Texas BBQ: un luogo rinomato per il barbecue texano, atmosfera informale, carne affumicata, scoperto poi essere un’istituzione tra i locals.


Che tu stia visitando i parchi dell’ovest o, come me, hai scelto di percorrere la route 66 e ti trovi in Arizona, sono sicura che inserirai Page e le sue magnifiche tappe naturali nell’itinerario!

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