Santo Stefano di Sessanio: perché visitarlo?

Santo Stefano di Sessanio: perché visitarlo?

Santo Stefano di Sessanio (AQ), il borgo medievale dove il tempo si è fermato.

All’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso è nascosto un gioellino medievale dove il tempo sembra essersi fermato: Santo Stefano di Sessanio.

Come molti, sono capitata qui dopo aver saputo del successo della ristrutturazione del paese e della sua parziale trasformazione in albergo diffuso per mano di Daniel Kihkgren, giovane imprenditore svedese.

Santo Stefano di Sessanio: perché visitarlo?

Onestamente, non avevo grandi aspettative su Santo Stefano di Sessanio. Pensavo che fosse solo uno dei tantissimi borghi destinati a scomparire, vista la quantità di cartelli “vendesi” appesi sui portoni e il numero sempre più basso di abitanti – storicamente c’erano più di 3000 anime, oggi 70.

Ho pensato che sarebbe stato un peccato perdere un altro borgo medievale incastonato tra le montagne abruzzesi ma, sinceramente, nemmeno io ci vivrei. Gli inverni sono gelidi a 1250 metri sul livello del mare e la neve alta durante l’inverno è una delle certezze del paese. La pietra bianca che ricopre l’intero borgo diventa molto scivolosa quando piove o ghiaccia e le impalcature, i ponteggi e i puntelli appoggiati alle case dopo il terremoto del 2009 sono ancora lì, a creare un paesaggio nostalgico, malinconico.

Ma allora, perché visitare Santo Stefano di Sessanio?

A Santo Stefano di Sessanio l’odore della montagna, il colore della pietra, le candele bianche accese intorno alle case, il silenzio, le luci soffuse, creano un’atmosfera d’altri tempi. Una specie di magia che si respira in ogni angolo.

Santo Stefano di Sessanio è un posto che vuole essere visto e fa di tutto per non essere dimenticato. Lo spopolamento della comunità, i residui del terremoto e le aree abbandonate cedono il passo alla tenacia e alla voglia di rivalsa degli abitanti rimasti, sempre pronti a scambiare una parola gentile con i visitatori.

santo stefano di sessanio

Cosa fare a Santo Stefano di Sessanio?

Come la maggior parte dei piccoli borghi medievali, non occorre più di una giornata per visitarlo. Basta una lenta passeggiata intorno al centro per vedere tutte le strutture storiche più importanti (la Porta Medicea, la Casa del Capitano, il palazzo delle Logge). Tuttavia, nei dintorni del paese ci sono tantissime attività, soprattutto per gli amanti della natura e dei paesaggi montani:

  • Rocca Calascio e la Chiesa di Santa Maria della pietà

A pochi minuti in auto, o a un’oretta di cammino, si trova la magica Rocca Calascio. Si tratta di uno dei castelli più alti d’Europa (e il più alto d’Italia!), ha fatto da sfondo a film internazionali come Ladyhawke, Il nome della Rosa e il più recente The American. Anche venendo in macchina, il tratto di strada che va dal parcheggio al castello va fatto a piedi, passando per Santa Maria della Pietà, la chiesetta ottagonale situata poco prima della rocca e affacciata su uno dei panorami più belli d’Abruzzo.

  • Trekking nel Parco Nazionale del Gran Sasso

Tra i vari sentieri calpestabili all’interno del Parco del Gran Sasso, uno dei più suggestivi è sicuramente il 267, il percorso rosso-bianco che porta da Santo Stefano di Sessanio a Rocca Calascio in circa un’ora di cammino. Il percorso inizia proprio accanto al lago di Santo Stefano ed è tutto scoperto – d’estate meglio ricordarsi acqua, cappello e crema solare!

  • Borgo di Calascio

Un altro comune montano in via d’abbandono è il borgo di Calascio, poco distante da Santo Stefano e dalla rocca. Tra i monumenti medievali più importanti del centro abitato c’è il Convento di Santa Maria delle Grazie.

  • Chiesa della Madonna del Lago

Arrivando a Santo Stefano di Sessanio è impossibile non notare il piccolo specchio d’acqua sotto il paese e la chiesetta che vi si affaccia, panorama perfetto per un pic-nic e qualche foto!

  • Grotte di Stiffe

A circa mezz’ora di auto da Santo Stefano ci sono le Grotte di Stiffe, un complesso di cavità modellate dalle infiltrazioni delle acque provenienti dalle montagne soprastanti. Il biglietto d’ingresso costa 10 euro e nel periodo che va da novembre ad aprile, a causa delle incerte condizioni meteorologiche, è sempre meglio telefonare preventivamente.

Santo Stefano di Sessanio: dove dormire?

Rigorosamente, al Sextantio Albergo Diffuso. Leggi il mio articolo sulla nostra esperienza cliccando qui.

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