Prima volta a Edimburgo: itinerario di tre giorni

Prima volta a Edimburgo: itinerario di tre giorni

Prima volta a Edimburgo: Itinerario di 3 giorni

Inizierò col dire che Edimburgo è stata una sorpresa. Quando abbiamo prenotato un weekend nella capitale scozzese non mi aspettavo di rimanerne così entusiasta.

Edimburgo è una città diversa. E’ malinconica, misteriosa e allo stesso tempo romantica, pittoresca, autentica. Una città ricchissima di storia e per questo classificata dall’Unesco come patrimonio mondiale dell’Umanità.

Ci abbiamo passato soltanto un weekend, ma posso affermare con sicurezza che 3 giorni sono abbastanza per vedere i punti emblematici della città.

Secondo me, Edimburgo è la meta ideale per una vacanza breve, per staccare dalla routine e rimanere sorpresi da una città spesso sottovalutata.
Inoltre, è un ottimo punto di partenza per un tour alla scoperta della Scozia, un’altra di quelle esperienze che non vedo l’ora di fare.

Vi illustro il nostro itinerario di 3 giorni, facilmente replicabile, per chi sta pianificando la sua prima volta a Edimburgo.

Prima volta a Edimburgo: prima della partenza

Edimburgo ha qualcosa per tutti: per gli amanti della storia, della natura, dell’arte, del whisky. Si può visitare interamente a piedi e ha prezzi accessibili tutto l’anno.

La moneta vigente è la sterlina (1 EUR = 1,2 GBP), ma ovunque potrete pagare con carta di credito.

L’aeroporto di Edimburgo è situato a circa 9 km dalla città e serve le maggiori linee aeree low cost, tra cui Easy jet e Ryanair.

Una volta usciti dall’aeroporto, la soluzione migliore per arrivare in centro è con il bus Airlink 100, attivo 24 ore su 24, che per poco più di 5 euro vi porterà in centro in mezz’ora.

Per l’alloggio, noi ci siamo affidati ad airbnb e non potevamo fare scelta più azzeccata: siamo stati accolti da una famiglia di scozzesi super gentile e disponibile, spendendo meno di 60 euro a notte.

La posizione migliore per alloggiare è sicuramente la Old Town, la parte della città più autentica, ricca di storia e di pub.

Altra questione: il cibo. La cucina scozzese non è famosa per la sua leggerezza o raffinatezza, ma l ho trovata migliore rispetto a quella inglese. Ve ne parlo meglio qui.

Primo giorno: Old Town, Royal Mile, Castello di Edimburgo, Holyrood Palace.

Per iniziare un itinerario che si rispetti, è impensabile non addentrarsi nella città vecchia, la Old Town. Percorrete il Royal Mile, la strada più antica e famosa di Edimburgo e perdetevi tra viuzze di pietra, discese e salite, pub storici e monumenti.

Il Royal Mile taglia in due la città vecchia e collega il castello di Edimburgo a l’Holyrood Palace, i due monumenti emblematici della capitale:

  • Il Castello di Edimburgo: L’antica fortezza che domina la città di Edimburgo. Al suo interno vi sono conservati, tra le altre cose, i gioielli della Corona scozzese. Prezzo d’ingresso: circa 20 euro. L’ingresso è gratuito il 30 novembre, giorno in onore di St. Andrew, patrono di Scozia.
  • Holyrood Palace: Questo palazzo è stato la residenza dei reali di Scozia ed è oggi la residenza scozzese ufficiale della regina Elisabetta II. Il biglietto d’ingresso costa circa 19 euro. Al suo interno ci sono dipinti di Rembrandt e di Canaletto, i tesori della Collezione Reale e le stanze dove viveva Maria Stuarda.

Percorrete il Royal Mile con calma, guardatevi intorno, assorbite la storia.

Ammirate la St. Giles Cathedral, la cattedrale in stile gotico della città, e la Parliament Square, la piazza dove si trova la sede dell’antico Parlamento scozzese.

Lungo il Royal Mile c’è un pub chiamato Deacon Brodie’s Tavern. Questo locale si ispira alla storia del diacono William Brodie, un artigiano che di giorno costruiva serrature nelle case delle famiglie borghesi e di notte le scassinava, trasformandosi in criminale e ladro. A questo personaggio lo scrittore scozzese Robert Louis Stevenson si ispirò per i personaggi di Dr. Jekyll e Mr. Hyde.

Altre attrazioni interessanti lungo il Royal Mile sono The Scotch Whisky Experience e la Camera Obscura and World of Illusions. Situate a pochi metri l’uno dall’altra, queste attrazioni sono piuttosto turistiche ma leggere e interessanti, da fare soprattutto se piove o se volete ripararvi dal freddo per qualche ora:

  • The Scotch Whisky Experience: Un esperienza per scoprire gli aromi dei whisky scozzesi nella cornice di una delle più grandi collezioni di whisky al mondo. Costo del biglietto: 17 sterline per il tour Silver, 29,50 sterline per il Gold.
  • Camera Obscura and World of Illusions: un palazzo di cinque piani carico di illusioni e magia. Sul tetto c’è la camera oscura, progettata nel 1835, che proietta su una superficie concava bianca le immagini della città catturate in tempo reale attraverso un sistema di specchi. Costo del biglietto: 16 sterline.
suonatore di cornamusa
The Royal Mile
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The Scotch Whisky Experience

Secondo giorno: Victoria Street, Grassmarket, New Town, Princes Street Gardens, Scott Monument, Calton Hill, il Parlamento.

Per concludere la visita alla città vecchia manca una delle vie più colorate e pittoresche di Edimburgo: Victoria Street.

Victoria Street, oltre ad essere la strada più fotografata della città, ha ispirato Diagon Alley, la via immaginaria in cui Harry Potter e i maghi della saga si recavano per acquistare bacchette e altri oggetti magici. Percorrendo Victoria street fino in fondo, vi ritroverete nella piazza di Grassmarket.

Se il vostro weekend a Edimburgo è iniziato di venerdì, è molto probabile che il secondo giorno che passerete nella capitale scozzese sarà sabato. Il sabato mattina nella piazza Grassmarket viene allestito un mercato cittadino dove è possibile acquistare cibo da strada, prodotti tipici e oggetti d’artigianato.

Un po’ come molti degli edifici storici di Edimburgo, anche Grassmarket ha una storia tenebrosa. Questa piazza è celebre per il fatto che vi si svolgevano esecuzioni capitali. La leggenda locale più conosciuta è quella di “Half-Hangit Maggie”. Maggie Dickson era una pescivendola condannata a morte per l’omicidio di suo figlio. Dopo l’esecuzione, il corpo della donna fu messo in una bara per essere trasportato fino a Musselburgh ma lungo il tragitto Maggie si svegliò. Venne considerato un segno divino e la donna fu lasciata libera. Se vi guardate intorno, tra i numerosi pub della piazza, ce n’è uno intitolato proprio a lei.

Il secondo giorno a Edimburgo prosegue nella New Town, la parte nuova della città e quella in cui si concentrano la maggior parte dei negozi. A separare la parte della città vecchia dalla nuova ci sono i Princes Street Gardens, il parco urbano più importante di Edimburgo.

Percorrendo Princes Street, troverete sul lato est una particolare torre gotica un po’ annerita: si tratta del monumento dedicato allo scrittore scozzese Sir Walter Scott, decorato con le miniature dei personaggi dei suoi romanzi.

Proseguendo lungo Princes Street si giunge a Calton Hill, il colle più conosciuto di Edimburgo. Dall’alto di Calton Hill si gode di un panorama spettacolare, soprattutto con le luci del tramonto.

Sulla cima si trovano il Monumento a Nelson, l’Osservatorio astronomico della città e il Monumento Nazionale di Scozia. Quest’ultimo non fu mai completato a causa della mancanza di fondi, e viene per questo chiamato ironicamente “la disgrazia di Scozia”.

Scendendo dal colle, prima di tornare verso la città vecchia, fermatevi ad ammirare l’edificio sede del Parlamento Scozzese. Esso si trova ai piedi di Arthur’s seat, la collina vulcanica che regala uno dei panorami più belli sulla città.

Il Parlamento è visitabile gratuitamente, ma vi consiglio la visita soltanto se avete abbastanza tempo o se siete appassionati di architettura.

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Victoria Street
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Grassmarket
la disgrazia di scozia prima volta a edimburgo
La disgrazia di Scozia
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Parlamento Scozzese

Terzo Giorno: shopping, pub crawling e Harry Potter

L’ultimo giorno noi l’abbiamo dedicato allo shopping di stoffe a quadri e biscotti al burro, al pub crawling e, per la mia gioia, al tour nei luoghi di Harry Potter.

Un altro dei tour che avrei voluto fare per salutare Edimburgo è quello dedicato ai fantasmi e ai misteri che la città cela. Edimburgo, infatti, è stata teatro di eventi sanguinosi, omicidi, roghi di streghe e il suo passato tenebroso continua a riecheggiarvi ancora oggi. Vengono organizzati quotidianamente tour della durata di circa due ore alla scoperta del lato oscuro di Edimburgo, un lato che mi riservo di scoprire la prossima volta che sarò in città!

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