Edimburgo: Harry Potter tour fai-da-te

Edimburgo: Harry Potter tour fai-da-te

A Edimburgo c’è una cosa che ogni fan che si rispetti non può non fare: il tour di Harry Potter.

Quando ho pianificato il mio weekend scozzese, ignoravo completamente il fatto che la creatrice di uno dei personaggi che mi ha cambiato la vita avesse vissuto a Edimburgo e tratto ispirazione dalla città durante la stesura della saga letteraria fantasy più conosciuta al mondo.

Essere a Edimburgo voleva dire avere la possibilità di ripercorrere i passi di J.K. Rowling, vedere ciò che lei aveva visto, conoscere nuovi dettagli sulla nascita dei personaggi che mi hanno fatto sognare.

E non vedevo l’ora.

Tra i vari tour dedicati a Harry Potter, ce n’è uno gratuito chiamato The Potter Trail, della durata di 1 ora e 30 minuti. Il tour è organizzato da giovani fan della saga che quasi sicuramente avrete l’occasione di osservare in giro per la città con mantello nero, sciarpetta giallorossa e bacchetta alla mano!

Questo tour è una buona opzione se siete ferrati con l’inglese e se conoscete almeno un po’ i nomi originali dei personaggi, altrimenti, potete fare come ho fatto io: creare un tour fai-da-te nei luoghi di Harry Potter e gestire autonomamente il tempo da dedicare ad ogni tappa.

Il centro di Edimburgo si visita facilmente a piedi, e tutte le tappe del tour sono piuttosto vicine le une alle altre.

Io e Lorenzo alloggiavamo subito dopo il Meadow Park, nella old town, e il nostro tour di 8 tappe inizia dal luogo d’interesse più vicino al nostro airbnb.

Alla fine dell’articolo troverete la mappa di Google maps per ripetere il tour nell’ordine in cui l’abbiamo fatto noi!

1. George Heriot’s school

Indirizzo: Lauriston Pl, Edinburgh EH3 9EQ, Regno Unito

La George Heriot’s School è una scuola d’élite creata nel 1628 grazie alla donazione di George Heriot, l’orafo di Giacomo VI. Alla sua morte, Heriot lasciò la sua fortuna affinché servisse per l’istruzione gratuita dei bambini orfani.

J.K. Rowling ha affermato di essersi ispirata a questa scuola per immaginare, indovinate un po’, la scuola di magia e stregoneria di Hogwarts!

La parte interessante è che all’interno della George Heriot’s school ci sono quattro case (Lauriston, Raeburn, Greyfriars, Castle), esattamente come a Hogwarts, e ogni studente durante l’anno scolastico può raccogliere punti per la sua casa in base ai meriti.

Nonostante oggi sia una costosa scuola privata, la volontà del fondatore resta rispettata e l’educazione per i ragazzi senza genitori è ancora gratuita grazie a una fondazione interna che aiuta le famiglie bisognose.

La scuola non è aperta al pubblico ma è possibile fotografarla e ammirarla dall’esterno.

2. Greyfriars Kirkyard

26A Candlemaker Row, Edinburgh EH1 2QE, Regno Unito

La seconda tappa del tour procede verso il cimitero di Greyfriars.

All’interno di questo cimitero ci sono lapidi che riportano alcuni dei cognomi che ritroviamo nei libri di Harry Potter e perfino la tomba di persone realmente esistite che hanno ispirato i personaggi della saga.

Tom Riddle vi dice niente?

Una delle lapidi sulla parete in fondo a destra del cimitero è proprio quella di Thomas Riddel, un nome molto simile a quello attribuito a Lord Voldemort nei romanzi.

Tra le altre lapidi celebri troviamo quelle di Mc Conogall, cognome originale della professoressa Minerva Mc Granitt, e quella di Alastor “Malocchio” Moody.

Per trovare le lapidi vi basterà passeggiare per il cimitero oppure seguire una delle guide dei tour di Harry Potter con gruppo al seguito.

Quando ho visto quanto fosse frequentato questo cimitero, pieno zeppo di gente a passeggio su vecchie tombe, mi sono chiesta: dov’è il rispetto per i morti?

Mi sono auto-convinta che nessuno dei parenti delle persone presenti in quel cimitero fosse ancora vivo per far visita alle loro lapidi e, probabilmente, girovagare tra le tombe di gente morta secoli fa è comunque un (insolito) modo per tenerne vivo il ricordo.

3. The Elephant House

21 George IV Bridge, Edinburgh EH1 1EN, Regno Unito

Poco lontano dal cimitero di Greyfriars, c’è un bar chiamato The Elephant House, che riporta sull’insegna esterna la scritta:

“Birthplace” of Harry Potter.

Non so quanto ciò possa essere vero: questo locale ha aperto i battenti soltanto nel 1995, e la prima edizione di Harry Potter e la pietra filosofale è stata pubblicata nel 1997 ma terminata diverso tempo prima. Tuttavia, è possibile che sia stato d’ispirazione per i libri successivi vista l’assidua frequentazione di questo locale da parte dell’autrice.

Si dice che la Rowling andasse a scrivere in uno dei tavoli nella saletta in fondo, vicino alla finestra. Non a caso, il bar si affaccia sul cimitero di Greyfriars, il luogo che ha ispirato alcuni dei nomi della saga.

Noi ci siamo fermati qui per un tè, qualche shortbread e una fetta della famosa Victoria Sponge Cake, buonissima. E mi raccomando, andate in bagno. Le pareti del bagno di The Elephant House sono praticamente un’ opera d’arte moderna composta da migliaia di dediche e citazioni dei libri di Harry Potter.

Il locale è molto meno frequentato al mattino, se capitate di lì verso sera potrete vedere una sfilza infinita di fan in fila fin fuori dall’ingresso.

4. Victoria street

Victoria Street, Edinburgh EH1 1EN, Regno Unito

Proseguendo lungo la strada, vi ritroverete davanti a un Pizza Express.
La strada in discesa subito a sinistra è Victoria Street, o meglio, Diagon Alley.

E’ probabilmente la via più pittoresca e fotografata di Edimburgo ed è la parte della città che preferisco.

Una sfilza di negozi e ristoranti coloratissimi si susseguono lungo la strada lastricata e durante il mese di dicembre l’atmosfera è resa ancora più magica dalle luci e dagli addobbi natalizi.

Non mancano di certo i negozi monotematici ispirati al maghetto più famoso di sempre. A Victoria Street, si può acquistare praticamente di tutto: bacchette magiche, cioccorane, uniformi e perfino una giratempo.

5. Le impronte di J.K. Rowling

253 High St, Edinburgh EH1 1YJ, Regno Unito

Nel 2008, la città di Edimburgo ha conferito l’Edimburgh Award a J.K. Rowling per essere stata una dei personaggi più importanti per la città nel decennio precedente. Per imprimere questo momento nella storia, le impronte delle mani dell’autrice sono state inserite permanentemente nel pavimento del cortile adiacente al Comune di Edimburgo.

Camminate lungo il Royal Mile e fermatevi presso le Edimburgh City Chambers. Tenete gli occhi a terra e cercate le impronte dorate.

Noi ci abbiamo messo un po’ a trovarle: si trovano nell’angolo in fondo a destra del cortile, in direzione del Royal Mile, nei pressi dell’arco.

6. The Balmoral hotel

1 Princes St, Edinburgh EH2 2EQ, Regno Unito

L’hotel più lussuoso e storico di Edimburgo è, senza dubbio, il Balmoral Hotel.

J.K Rowling si rifugiò in una delle sue suite per diversi mesi durante la stesura dell’ultimo libro della saga.
Quando terminò di scrivere, l’autrice prese uno dei busti di marmo presenti nella stanza e vi scrisse sul retro:

J. K. Rowling finished writing Harry Potter and The Deathly Hallows in this room (552) on 11th Jan 2007″.

Non ci vuole un genio del marketing per capire cosa sia successo dopo:
la suite 552 è stata rinominata J.K.Rowling suite, il busto di marmo è stato messo in nella mostra sotto una teca, e i prezzi per alloggiarvi sono saliti alle stelle. Occorrono più di mille sterline per una notte qui.

Chissà se ne vale la pena.

7. Spoon cafè

6A Nicolson St, Edinburgh EH8 9DH, Regno Unito

Un altro dei bar dove l’autrice si recava spesso a scrivere era il Nicolson’s café, il luogo in cui è più verosimile che abbia scritto il primo dei libri di Harry Potter.

Il Nicolson’s café era posseduto in parte dal cognato della Rowling, è però chiuso da tempo. Ha cambiato diverse gestioni e oggi si chiama Spoon Café.

8. Potterow Port

Potterrow, Edinburgh, Regno Unito

L’ultima tappa del nostro Harry Potter tour fai-da-te è Potterrow Port, il sottopasso pedonale che, secondo voci di corridoio, ha ispirato il cognome del celebre mago. Si trova vicino all’Università di Edimburgo ma, sinceramente, non c’è granché da vedere.

Harry Potter tour fai-da-te: la mappa

Per ripetere il nostro tour, questa tappa vi potrebbe essere molto utile:

Per concludere in bellezza il nostro tour, volevamo provare la famosa butterbeer, la burrobirra tanto apprezzata dai maghetti della saga. A quanto pare un pub di Edimburgo, The Dog House, l’ha inserita nel menù! Peccato che fosse tutt’altro che deliziosa, molto meglio quella che abbiamo assaggiato nel villaggio di Hogsmeade negli Universal Studios di Los Angeles.

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