Borgo Egnazia: tra lusso e tradizione

Borgo Egnazia: tra lusso e tradizione

Se dovessi descrivere Borgo Egnazia con due parole, probabilmente userei queste: lusso e tradizione.

Da tempo seguivo con curiosità – e un pizzico d’invidia, lo ammetto – le pagine social di Borgo Egnazia, la struttura ricettiva pugliese eletta migliore del mondo nel 2016 da Virtuoso, e vincitrice del premio “Most life changing experience” di Condé Nast nel 2017.

Complice un’offerta trovata sul sito ufficiale, ho prenotato una notte nella camera Borgo Splendida per l’ultimo weekend di dicembre, durante i famosi mercatini di Natale organizzati all’interno della struttura.

Borgo Egnazia non è un hotel, non è nemmeno una masseria o un villaggio turistico. E’ un luogo a sé, ispirato nell’aspetto e nei materiali all’architettura tradizionale dei paesi tipici della Puglia. L’impressione di trovarsi davvero tra le strade di un vecchio borgo è un’illusione ben riuscita, soprattutto se si pensa che l’intera struttura è stata creata ex novo soltanto nel 2010, a partire dal progetto dell’architetto fasanese Pino Brescia.

Borgo Egnazia e il concetto di lusso:

Il concetto di lusso a Borgo Egnazia non è come lo immaginavo.

E’ autenticità, rispetto e devozione verso la cultura del luogo. Non è sfarzo sfrenato o design esclusivo, è semplicità dei materiali e cura infinita per i dettagli.
E’ l’offerta di un’esperienza unica, autentica, locale, vivibile soltanto in questa parte del mondo. Una parte così strettamente legata alla tradizione pugliese da non poter essere replicata in nessun altro luogo: “Nowhere Else“.

La struttura, di proprietà della famiglia Melpignano, si sviluppa all’interno delle sue mura come un vero e proprio paese: piazze, fontane, strade in pietra costeggiate da casette, ville private, piscine e ulivi. Tantissimi ulivi.

Tutto, e dico tutto, a Borgo Egnazia grida Puglia.

Dalle luminarie salentine, agli eventi a tema, le attività proposte, i prodotti tipici, i fichi d’India, il tufo. Anche l’arredamento è un evidente richiamo ai prodotti di queste terre. Ovunque ci sono i colori della terra: legno, pietra bianca, foglie d’ulivo, cesti di mandorle e noci.

Le proposte dalla struttura sono variegate e numerose, molto spesso mirate alla scoperta delle attività tradizionali e della cucina pugliese. I local adviser sono le guide che accompagnano gli ospiti nelle attività organizzate quotidianamente, a volte gratuitamente, a volte no. Nel Borgo ci sono un campo da golf, una Spa, una sala biliardo, due spiagge private, un bar e diversi ristoranti, tra cui La Frasca, trattoria pugliese, e il ristorante Due Camini, stellato Michelin.


Probabilmente, non avremmo mai prenotato una camera qui con le tariffe estive, ma d’inverno, con la bassa stagione, i prezzi sono sicuramente più accessibili.
E poi, ragazzi, la colazione. La colazione a Borgo Egnazia è qualcosa di incredibile, sembra il buffet di un matrimonio.

E chissà che non vi capiti di incontrare qualche celebrità…

Informazioni utili

Dove: Strada Comunale Egnazia, 72015 Savelletri, Fasano BR

Costi: il prezzo più basso che ho trovato finora è di 269 euro per una notte con colazione (e che colazione!). D’estate i prezzi triplicano.

Cosa fare nei dintorni:

– Visita agli scavi archeologici di Egnazia: Via delle Carceri, 72015 Fasano BR (4 minuti in auto)
Zoosafari di Fasano: Via dello ZooSafari, 72015 Fasano BR (16 minuti in auto)
Polignano (25 minuti in auto)
Locorotondo, BA (28 minuti in auto)
– La città bianca di Ostuni, BR (32 minuti in auto)
– I trulli di Alberobello (34 minuti in auto)
– Visita alle Grotte di Castellana: Piazza Franco Anelli, 70013 Castellana Grotte BA (37 minuti in auto)
Bari (50 minuti in auto)
– Visita a Castel del Monte: Strada Statale 170, 76123 Andria BT (1 ora e 30 minuti in auto)
Matera (1 ora e 30 minuti in auto)

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